Incubo amianto al Mof, via alla bonifica

Lavori in corso all’ex Mercato ortofrutticolo di Gambarara. Tolta la metà dei 2.500 metri quadrati di lastre di eternit

MANTOVA. Negli anni quello strano edificio a forma di gianduiotto ha ospitato un po’ di tutto: è stato mercato ortofrutticolo, struttura di prima accoglienza per gli immigrati, centro culturale islamico e infine sede dell’associazione Interforze-protezione civile. Ma non è il fatto che sia ormai in abbandono il cruccio del quartiere. E nemmeno il fatto che l’ex Mercato ortofrutticolo di strada Mantovanella, ora proprietà di una società immobiliare bresciana, abbia un incerto destino. Per oltre dieci anni abitanti, consiglieri comunali ed esponenti di quelle che furono le circoscrizioni, hanno battagliato perché venisse smantellata la sua copertura di amianto.

Un incubo per il quartiere di Gambarara. Che ora è destinato in breve tempo a finire. Come annunciato dal nostro giornale un paio di mesi fa, per l’ex Mercato ortofrutticolo è arrivato il momento della bonifica. I lavori sono iniziati e almeno la metà dell’ampia copertura in lastre di eternit sarebbe stata già smantellata. Questo dopo che, la scorsa primavera, la proprietà aveva presentato il piano di intervento al servizio di prevenzione e sicurezza del lavoro dell'Asl per avere il via libera al cantiere.

Ieri mattina alcune telefonate di residenti preoccupati hanno raggiunto la centrale operativa della polizia locale. «Stanno togliendo le lastre senza protezioni, così le fibre di eternit si disperdono...» lamentava un abitante. Gli agenti sono andati a vedere. In realtà sul cantiere, con gli operatori della ditta specializzata, incaricata della bonifica, c’era anche un tecnico dell’Asl. «Per la rimozione dell’eternit è impegnata una ditta specializzata che lavora in condizioni di sicurezza sia per gli operatori che per residenti e passanti – ha garantito il personale tecnico presente sul cantiere – sono state messe in atto procedure per evitare la polverizzazione e la dispersione in atmosfera delle fibre di amianto».

I lavori di bonifica dovrebbero concludersi, salvo imprevisti che ostacolino le operazioni, nel giro di due o tre settimane. La superficie di lastre di cemento-amianto da smantellare e impacchettare per essere avviata allo smaltimento, è stata stimata sui 2.500 metri quadrati. Non è stato ancora reso noto se la società immobiliare proprietaria dell’ex Mercato ortofrutticolo voglia realizzare una nuova copertura per utilizzare l’immobile o metterlo sul mercato. O se invece l’intenzione sia di abbatterlo per costruire qualcosa di nuovo.

Comunque sia i lavori in corso stanno liberando la zona dall’incubo del “mostro di amianto” in cui la popolazione del quartiere vive da anni. Sull’edificio non è mai stata fatta un’indagine relativa alla dispersione di fibre nell’ambiente circostante.

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