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Mantova, profughi al lavoro sull'isola Boschina e nei campi

In 18 saranno coinvolti nel progetto per l'integrazione dei migranti nel Comune di Ostiglia: dal 1° settembre, e per tutto il mese, il Wwf li affiancherà in un servizio di volontariato ambientale, e l'associazione La Conchiglia propone lavori negli orti

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OSTIGLIA. Saranno 18 le persone (le prime) coinvolte nel progetto di volontariato per l'integrazione dei richiedenti asilo politico ospiti nel Comune di Ostiglia. È il Wwf mantovano che dal 1° settembre, per tutto il mese, coinvolgerà i profughi per servizi di volontariato ambientale sull'isola Boschina, in base al protocollo che il Comune di Ostiglia ha sottoscritto con la prefettura di Mantova e la Cooperativa "Assistenza Serena". E sempre dal 1° settembre 10 persone svolgeranno attività alla Conchiglia Onlus di Libiola di Serravalle a Po. E già sono pronte le associazioni Anfass, l'oratorio parrocchiale e la Pro Loco.

Otto persone, 4 al mattino alternate a 4 nel pomeriggio, affiancheranno l'operatore di Ersaf per i lavori sull'isola. «Conseguentemente al protocollo sottoscritto dal Comune di Ostiglia, è stato predisposto per conto del Wwf Mantovano, sezione operativa di Ostiglia, che da 15 anni collabora con Ersaf - dice la responsabile Anna Maria Bondavalli - il progetto che ha la durata di un mese per favorire l'integrazione dei richiedenti asilo nel nostro paese».

Il progetto è stato definito nei dettagli in un incontro all'hotel California, con l'assessore ai servizi sociali del Comune di Ostiglia, Flavia Nadalini, il Wwf Mantovano (Anna Maria Bondavalli), il responsabile di Ersaf, Biagio Piccardi, la Consulta del volontariato (con il presidente Vittorio Movia), la Conchiglia Onlus di Serravalle a Po (con la presidente Claudia Vecchini), e la Cooperativa Serena (con il presidente Francesco Caso). In particolare si è parlato dei "lavori" per la Boschina che saranno fondamentalmente di manutenzione della rete sentieristica, l'accatastamento di ramaglie, lo sfalcio di erbe infestanti; la pulizia della villa padronale, la raccolta sfalci e la pulizia delle aree a prato.

I lavori verranno eseguiti da personale volontario del Wwf, da 4 persone tra le richiedenti asilo (alternate), coordinate da un capo operaio dell'Ersaf, coadiuvato da un mediatore culturale per gli aspetti legati alla traduzione. La direzione farà capo ad Ersaf. Il progetto durerà tutto il mese di settembre per 4 giorni alla settimana.

Altra disponibilità immediata, dal 1° settembre, per 10 ragazzi, è stata espressa dall'associazione "La Conchiglia" Onlus di Libiola di Serravalle a Po per lavori agricoli negli orti, con la predisposizione del terreno per i raccolti invernali e manutenzione di aree verdi. Il Comune, come da Convenzione, non impiegherà i profughi direttamente ma saranno le associazioni a coinvolgerli in attività di volontariato.

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