Chaplin, l’asilo riapre tutto nuovo

L’inaugurazione dell’anno. Il Comune ha investito sulla sicurezza e ha tolto le barriere architettoniche

MANTOVA. Mancherebbe all'appello soltanto una tinteggiatura alla facciata esterna dell'edificio, e l'asilo nido comune Charlie Chaplin di via Conciliazione sembrerebbe essere stato completamente rifatto.

I lavori di riqualificazione eseguiti dal Comune, iniziati nel Natale scorso e proseguiti durante la chiusura estiva, sono stati presentati oggi dal dirigente scolastico Ernesto Ghidoni, insieme al sindaco Mattia Palazzi con gli assessori Nicola Martinelli (Lavori Pubblici) e Marianna Pavesi (Servizi Educativi).

Il nido non poteva riaprire il nuovo anno scolastico nel modo migliore, ospitando 72 bambini (da 0 a 3 anni), suddivisi in 3 sezioni, ciascuna con un suo ingresso separato. L'opera di restyling ha avuto il via a seguito dell'ottenimento del Certificato di protezione incendi (Cpi) ed ha comportato l'adeguamento alla normativa vigente dell'illuminazione pubblica interna, la rinfrescata dei locali comuni, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la riqualificazione dei serramenti esterni con sostituzione delle tapparelle con altre elettriche.

Ma l'elenco degli interventi è ancora molto lungo e si prevede di dare corso, entro l'autunno, all'eliminazione delle barriere architettoniche nell'ingresso posto sul retro della struttura con predisposizione di una rampa di metallo; alla sistemazione della pavimentazione della terrazza esterna con sostituzione della copertura; alla posa di giochi ed arredi nel cortile e sua sistemazione generale; alla manutenzione ordinaria per sostituire la pensilina di ingresso.

Un crono programma vasto, per il quale è prevista una spesa complessiva che supera i 264mila euro. «Finalmente abbiamo abbandonato l'elevatore con rampa perché era di difficile accesso -ha commentato Ghidoni-. L'interno è stato tutto ristrutturato. Sono state rinnovate le luci, rimesso a posto alcuni pavimenti in legno e dotato l'edificio di impianto di condizionamento. Rivista anche l'uscita di sicurezza sul retro che oltre ad abbattere le barriere architettoniche consente di mettere in salvo immediatamente i bambini in caso di calamità. I lavori sono frutto di un confronto avuto con i genitori per individuare le priorità di intervento». Dotato di cucina interna, l'asilo nido di via Conciliazione è stato definito «un'eccellenza mantovana molto ambita dalle famiglie». Gli amministratori hanno poi fatto un giro nei locali, intrattenendosi con alcuni bambini. Gli assessori Martinelli e Pavesi hanno sottolineato l'eccellenza del servizio pedagogico offerto alle famiglie, esprimendo serenità perché «si parte con un organico regolare sia al nido che alla materna», annunciando che la prossima settimana faranno una visita in tutte le altre scuole per verificare la situazione dei cantieri aperti. Il Charlie Chaplin fu costruito nel 1937 (con l'allora denominazione di Casa Madre e del Bambino), a cura dell'Opera Nazionale per la Protezione della Maternità e dell'Infanzia istituita dal regime fascista in difesa della natalità. Dal 1° gennaio del 1976 la gestione è passata al Comune di Mantova.

Graziella Scavazza

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