L’Unione Sei Oltrepò si presenta La sede sarà a Carbonara di Po

POGGIO RUSCO. Muove i primi passi la nuova Unione del Basso Mantovano che si è data come nome “Sei Oltrepo’”. I sei Comuni che hanno deciso di mettere in rete fra di loro i servizi (Sermide, Felonica,...

POGGIO RUSCO. Muove i primi passi la nuova Unione del Basso Mantovano che si è data come nome “Sei Oltrepo’”. I sei Comuni che hanno deciso di mettere in rete fra di loro i servizi (Sermide, Felonica, Carbonara, Borgofranco, Magnacavallo e Poggio Rusco) costituiranno un’Unione di circa 18mila abitanti e 120 dipendenti. Un passo iniziale, e importante, che vede i sei sindaci in questi giorni incontrare direttamente le gente come ambasciatori dell’idea. E che costituirà la base per poter in futuro, se i cittadini lo vorranno, giungere ad una vera e propria fusione, con tutta la lunga serie di vantaggi economici e non solo che ne deriverà. La sede amministrativa sarà Carbonara di Po, mentre la suddivisione dei seggi in consiglio sarà paritetica: sindaco e due consiglieri (maggioranze e minoranza) per ogni Comune, indipendentemente dalla sua dimensione. Il calendario degli incontri vede dopo Sermide, giovedì scorso, Poggio Rusco lunedì, Felonica (stasera alle 21 a Palazzo Cavriani) per chiudere con Magnacavallo (domani alle 21 in sala civica) e al museo del tartufo di Bonizzo venerdì, sempre alle 21. «C’è concordanza sull’obiettivo: dobbiamo dare un servizio migliore ai cittadini – spiega il sindaco di Poggio Sergio Rinaldoni –. L’Unione serve per i piccoli Comuni ad un obbligo di legge, ma è anche qualcosa in più. Siamo partiti alla pari con tutti. Ognuno, indipendentemente dalla dimensione, avrà in consiglio sindaco, consigliere di maggioranza e d’opposizione. Vogliamo creare le basi di una vera unione, predisponendoci meglio ad una futura fusione. E una volta che la gente sarà consapevole dei benefici si potrebbe pensare a unire noi e l’Isola mantovana». «Crediamo sia possibile amministrare anche con le difficoltà di oggi – aggiunge Annalisa Bazzi (Felonica) –. L’unione è fondamentale per i 4 “piccoli”, ma hanno scelto di intraprendere questo percorso anche i più grandi, come Sermide e Poggio Rusco. Stiamo sentendo il parere dei cittadini, il nostro consulente Pellizzer ha incontrato i dipendenti. Ciascun Comune avrà ufficio anagrafe e sportello cittadini. Il nostro obiettivo è mettere tutte e nove le funzioni in Unione. Per noi questo è un primo percorso per lavorare insieme. L’obiettivo finale è la fusione»

Francesco Romani

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