Assalito da uno sciame di vespe rischia di morire

Pensionato colpito da shock anafilattico salvato dalla moglie con un'iniezione di cortisone. Sapeva di essere allergico al veleno di imenotteri

MARCARIA. Aggredito da uno sciape di vespe ha rischiato di morire per un pesante shock anafilattico. Per neutralizzare l'effette del veleno sono state necessarie più punture di cortisone. Decisiva la prima, quella praticata dalla moglie.

Brutta avventura ieri mattina per un pensionato di Casatico di Marcaria. L'uomo, di 71 anni, sapeva di essere allergico al veleno di imenotteri e per questo da tempo aveva sempre con sè o a portata di mano un kit salva-vita. Questa mattina, sabato 19 settembre, nel giardino della sua abitazione è stato assalito da uno sciame di vespe e punto in diverse parti del corpo. Immediato l'intervento della moglie che è corsa in casa, ha preso il kit ed ha subito praticato l'iniezione di cortisone. Ma una sola iniezione, seppure fondamentale, non è stata sufficiente per eliminare gli effetti del veleno.

Il marito continuava infatti a manifestare i sintomi dello shock, per cui è stato necessario fare intervenire anche in mezzi di soccorso. Sul posto è arrivata un'ambulanza infermierizzata. Il personale ha praticato una seconda iniezione, alla quale è seguita una terza con l'intervento dell'automedica con il rianimatore a bordo.

Il pensionato è stato quindi accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale di Mantova per concludere la terapia. E' stato ricoverato in Osservazione Breve.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La dieta senza glutine aiuta a perdere peso? La risposta della nutrizionista

La guida allo shopping del Gruppo Gedi