Chance per i giovani in azienda C’è un fondo da 200mila euro

Arriva anche a Mantova il nuovo piano territoriale per le politiche giovanili, predisposto dalla Regione, che mira a sostenere e a sviluppare la rete dei talent garden (lo scambio di idee per l'innova...

Arriva anche a Mantova il nuovo piano territoriale per le politiche giovanili, predisposto dalla Regione, che mira a sostenere e a sviluppare la rete dei talent garden (lo scambio di idee per l'innovazione). Parte dunque “Giovani co-Mantova”, il progetto annuale promosso dai sei piani di zona di Mantova, dalla Provincia, da Promoimpresa, Camera di commercio e associazione Rum, il cui obiettivo è quello di favorire l'occupazione giovanile. Il piano avrà un finanziamento di 200mila euro, dei quali 100mila arriveranno dalla Regione, l'altra metà dagli enti locali che lo sostengono: «L'idea di fondo – ha detto l'assessore comunale alle politiche giovanili, Andrea Caprini – è quella di creare opportunità per i giovani. Forniremo loro spazi di lavoro condivisi dove il talento possa trovare casa».

«Lo spazio geografico di questa iniziativa – ha aggiunto la vice presidente della Provincia Francesca Zaltieri – sarà tutto il territorio. Vogliamo innescare i giovani, dobbiamo fare in modo che Mantova torni ad essere propulsore di attività». Come si articolerà il progetto? Verranno selezionati quaranta giovani da inserire, attraverso tirocini semestrali preceduti da 200 ore di formazione, nelle imprese interessate a sviluppare il concetto di talent garden. I giovani dovranno curare ogni aspetto: dall'allestimento degli spazi di lavoro alla definizione del modello di business da sviluppare, fino alla costruzione del piano di lavoro e degli strumenti di comunicazione, come forum, blog, web radio siti o social network. Sarà poi lanciato il bando “Fai crescere il talento”, che finanzierà cento giovani interessati a frequentare i talent garden.

A questi sarà assegnato per tre mesi un voucher da 100 euro per l'affitto della propria postazione in uno dei servizi di co-working attivi. Saranno realizzate poi sessioni gratuite di co-design e seminari (sempre gratuiti) sul fare impresa. Venti edizioni di co-design (curate da Rum) si terranno nelle scuole secondarie mantovane, per far sì che i futuri diplomati possano fin da subito familiarizzare con le logiche dell'economia collaborativa. Camera di commercio finanzierà poi altre idee progettuali. Tremila euro a progetto andranno a dieci idee pubblicate sulla piattaforma locale per la gestione dei servizi crowdfounding e crowdsourcing, mentre cinquemila euro a progetto andranno a tre idee sharing in area welfare e culturale.

Nicola Artoni

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