Beduschi attacca via Roma: «Troppa egemonia in Tea»

Alessandro Beduschi

Il sindaco di Borgo Virgilio aggiusta il tiro: «Non facciamo la guerra all’azienda». Sullo sfondo le elezioni per la presidenza della Provincia: «Ma io non mi candido»

MANTOVA. «Non siamo avversari di Tea, ci mancherebbe. Il nostro Comune è il terzo socio per ordine di quota e non abbiamo la sindrome di Tafazzi. I nostri obiettivi sono la trasparenza delle procedure e limitare lo strapotere esercitato dal Comune capoluogo sull’azienda». Alessandro Beduschi ricorre al personaggio emblema dell’autolesionismo della sinstra (Tafazzi) uscito dalla fantasia di Aldo, Giovanni e Giacomo (lui che di sinistra non è) per chiarire questa improvvisa picchiata, assieme ad altre amministrazioni comunali (a partire da Curtatone) sull’affidamento diretto a Mantova Ambiente della gestione della raccolta dei rifiuti.

Il 4 novembre il sindaco di Borgo Virgilio sarà al vertice generale dedicato all’argomento. «E dirò ciò che penso – spiega Beduschi – la nostra amministrazione comunale come quella di altri comuni si limita a chiedere che l’affidamento venga dato attraverso una gara. Che, francamente, credo Mantova Ambiente possa vincere tranquillamente. Non sono un sindaco anti Tea, sarebbe assurdo. Noi, come altri Comuni, siamo stanchi di ripetere che l’egemonia del capoluogo negli assetti di Tea porta quest’ultima ad avvantaggiare via Roma».

Questa cordata di Comuni sembra il nucleo di una possibile alleanza trasversale in vista del voto per il nuovo presidente della Provincia. «Io non mi candiderò a quel ruolo – dice subito Beduschi – ma è evidente che anche in Provincia un eccessivo centralismo del capoluogo ha delle controindicazioni».

Intanto Mantova Ambiente osserva che «in occasione della riunione dei soci pubblici di Mantova Ambiente (Siem, Sisam e Tea) dello scorso marzo, venne approvato il percorso attraverso il quale individuare le linee guida della gara per la ricerca del socio privato. La modalità scelta fu quella della "cabina di regia", un organismo formato da otto sindaci, assessori o funzionari comunali, in rappresentanza delle quattro aree in cui la provincia è stata suddivisa. Della cabina fanno poi parte l'amministratore di Mantova Ambiente, Ivana Bertolasi, e un rappresentante per ciascuno dei tre soci pubblici. L 'organismo è intervenuto su diverse questioni, tra queste la durata, la modalità standard del servizio di igiene urbana per ottenere economie di scala. Il tutto verrà sottoposto ai sindaci nella riunione del 4. Gli amministratori, in quella sede, potranno approvare, modificare o integrare la proposta della cabina di regia, ribaltando, per paradosso, il documento elaborato».

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