Dipendenti insultati, arriva il vigilante

Suzzara. Istituito un servizio di guardie a tutela degli operatori comunali aggrediti o minacciati

SUZZARA. La giunta comunale di Suzzara ha deciso di istituire un servizio di vigilanza a tutela dei dipendenti comunali che operano allo sportello dei servizi sociali, i quali, nel corso del loro difficile lavoro, vengono spesso fatti oggetto di insulti e minacce da persone con vari problemi di natura economica, abitativa, lavorativa e scolastica che si recano nei loro uffici.

«Premesso che a seguito di ripetuti episodi di aggressione e minaccia nei confronti dei dipendenti che prestano servizio nell’area servizi alla persona, posti in essere da cittadini, si rende necessario assicurare servizi specifici di vigilanza, soprattutto nell’orario di ricevimento del pubblico – si legge nella delibera di giunta che verrà esposta a breve all'albo pretorio e pubblicata on line sul sito del Comune di Suzzara - Si ritiene pertanto, a tutela del predetto personale, di rafforzare la vigilanza nella sede comunale ed in particolare, all’interno dei predetti uffici - area servizi alla persona, con apposito servizio di vigilanza non armata, da reperirsi mediante ricorso a ditta specializzata esterna».

È stato l'assessore al welfare, Alessandro Guastalli a spiegare i motivi che hanno portato l'amministrazione comunale a prendere questa decisione. «Si tratta di una sperimentazione che prenderà il via a metà novembre e che si concluderà a giugno 2016. Istituendo un servizio di vigilanza non armata intendiamo proteggere i dipendenti comunali dei servizi sociali, che per il loro delicato lavoro, sono spesso a contatto diretto con i cittadini. Purtroppo, non tutte le persone che si recano nei loro uffici si comportano in maniera civile e se non ottengono ciò che non possono avere prendono a male parole gli assistenti sociali con urla e minacce. E a volte questi scatti d'ira non sono motivati da problemi economici o mancanza di lavoro. Questi “incivili” devono capire che comportandosi in modo irresponsabile, in questo Comune, non troveranno più spazio né ascolto. Abbiamo pensato di servirci di un istituto di vigilanza esterna, anziché affidare il compito alla Polizia locale, perché gli agenti sono impegnati in altri servizi come scuole, mercato ecc. Lo sportello dei servizi sociali, infatti, resta aperto nelle mattinate di martedì, giovedì e sabato». Analoga decisione è stata presa dall'amministrazione comunale di Viadana. Da giovedì scorso, infatti, una guardia giurata, presidia l'ingresso di via Grossi. Il provvedimento dell'amministrazione leghista è stato contestato dal consigliere del Pd Nicola Federici. E a Suzzara, proprio l'amministrazione sostenuta dal Pd ha deciso di imboccare la stessa strada di quella viadanese: «Non è una questione politica - ha replicato l'assessore Guastalli - È a rischio l'incolumità dei dipendenti comunali che abbiamo l'obbligo di tutelare». (m.p.)

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