Mantova, assunti 300 prof ma pochi i matematici

Nelle ultime immissioni previste dalla riforma anche 45 insegnanti di sostegno. Diritto e musica tra le materie più gettonate. Solo un docente per informatica

MANTOVA. Sono 300 gli insegnanti assegnati per il potenziamento degli organici (la fase C della legge sulla Buona scuola) agli istituti scolastici mantovani. A questi se ne aggiungeranno altri 68 individuati dal provveditorato per coprire eventuali situazioni particolari. Il problema è che tra le “classi di concorso” dei docenti prescelti, sono poco rappresentate materie come matematica di cui, invece, c’è molto bisogno. Insomma, qualche perplessità nelle scuole si avverte, anche se l’arrivo di nuove “truppe” non può che far piacere.

Si tratta, ovviamente, di una buona notizia, visto che questi insegnanti (tutti a tempo indeterminato) si aggiungono a quelli già presenti in organico per poter dar corpo a progetti didattici specifici predisposti da ogni scuola a integrazione del programma ordinario. Non solo. In tutti gli incontri preparatori avuti dai presidi con i dirigenti dell’articolazione lombarda del Ministero della pubblica istruzione, si è sempre fatto presente che il pool di insegnanti potrà risultare strategico per le supplenze brevi.

Tutto vero, anche se da quello che si avverte nel mondo della scuola, le aspettative erano di altro tipo. Certo, il ministero con questo potenziamento (la fase C del piano assunzioni di quest’anno scolastico) ha soddisfatto le speranza di insegnanti precari rimasti fuori dalle immissioni in ruolo dei mesi scorsi. L’Italia, non va dimenticato, deve rispondere alla Corte di giustizia europea che ha condannato l’abitudine della nostra scuola di assumere docenti in settembre, licenziarli in giugno e riassumerli due mesi dopo.

Resta da capire se quest’ultima raffica di assunzione risponda o meno ai bisogni reali delle scuole, che erano state invitate a esprimere quali competenze professionali richiedevano ai nuovi assunti.

Dei trecento docenti assegnati al Mantovano, 114 sono insegnanti elementari. Altri 34 sono docenti di sostegno (specializzati) per quella fascia d’età a cui se ne aggiungono 11 per le medie (il fabbisogno supera quota 200). All’inizio dell’anno scolastico era emersa la carenza di insegnanti in alcune materie chiave, in particolare di matematica.

Scorrendo i dati contenuti nel decreto, troviamo che i prof di matematica in arrivo sono solo una decina. Uno solo il docente di informatica, il che lascia un po’ perplessi perché è difficile credere che nei progetti delle scuole risultino poco utili le competenze di chi è esperto nella programmazione dei computer. Tra economia e diritto, invece, i docenti assunti sono una ventina. E le lingue straniere? Sono solo 4 gli insegnanti di inglese aggiunti per le medie e 11 alle superiori. Uno solo l’assistente di laboratorio di fisica. Più robusto il contingente di docenti in educazione musicale per le medie: 14. Tra i nuovi arrivi anche un docente di aerotecnica.

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