Lavori in corso, via le campane

L’intervento di messa in sicurezza continuerà per due mesi

CANNETO. Per la ristrutturazione della cella campanaria del campanile di S. Antonio Abate, chiesa parrocchiale di Canneto, è stato tolto giovedì scorso, il castello delle cinque campane dopo 85 anni dalla loro messa a dimora, avvenuta nel 1930 a cura dell’allora parroco di Canneto, monsignor Tessaroli. Le campane sono rappresentative della comunità cannetese. A spiegarlo è il parroco, don Giovanni Tosoni il quale ricorda che sulla campana maggiore "il campanone" sono incisi i nomi degli 80 caduti cannetesi nella Grande Guerra.

La seconda campana è dedicata alla Madonna mentre la terza è quella di S. Antonio Abate. La quarta è dedicata ai santi Fabiano e Sebastiano , protettori di Canneto. La quinta, la più piccola, è quella di san Luigi Gonzaga, dedicata ai giovani cannetesi. I lavori di messa in sicurezza della cella campanaria si protrarranno per almeno due mesi ma il parroco confida di poter restituire il suono della campane per sant' Antonio Abate, il 17 gennaio. I lavori definitivi prevedono un nuovo posizionamento delle campane con la prima, la terza e la quinta verso il centro e la seconda con la quarta rivolte verso la stazione ferroviaria. Per quanto riguarda la segnalazione a mezzo campane della dipartita dei cittadini, l'amministrazione comunale ha dato piena disponibilità, per questo scopo, all' uso della campana della torre civica. (t.c.)

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