Processo Lampre, il Pm chiede 2 anni per Ballan

Nel processo che vede coinvolta la squadra italiana, chiede dure condanne, oltre che per l'ex iridato, anche per il farmacista Nigrelli (4 anni e 6 mesi di reclusione), per il preparatore Gelati (2 anni e 6 mesi) e per altri otto corridori

MANTOVA.  Il processo Lampre, il primo procedimento penale che vede imputati i dirigenti dell'unica squadra italiana WorldTour e una ventina tra corridori, medici e personale (in tutto 28 persone), è al capolinea.

Alle 13.10 il pubblico ministero Antonino Condorelli, procuratore capo di Mantova, durante la requisitoria sul processo Lampre che durava ormai da un'ora e mezzo, ha chiesto l'assoluzione per Beppe Saronni, Fabrizio Bontempi e Maurizio Piovani, dirigenti della Lampre,  e per Damiano Cunego e Mauro Santambrogio. Non invece per Alessandro Ballan, accusato di pratiche vietate (emotrasfusione). Cade l'accusa di doping di squadra. Il farmacista di Mariana Mantovana Guido Nigrelli resta l'accusato numero uno dell'inchiesta. Dalla requisitoria del pm Condorelli, che aveva condotto l'indagine dal 2008, la Lampre ne è uscita senza accuse: si parla soltanto di responsabilità individuali.

A parte le richieste di assoluzione per Saronni, Piovani, Bontempi, Cunego e Santambrogio, Condorelli ha chiesto dure condanne per il farmacista Nigrelli 4 anni e 6 mesi di reclusione, e per il preparatore atletico Sergio Gelati 2 anni e 6 mesi. Per i corridori (sospensione della pena detentiva): per Ballan due anni di reclusione (più 40 mila euro di multa), per Bandiera, Bruseghin, Caucchioli, Gavazzi, Massimiliano e Manuele Mori,Ponzi e Bossoni 1 anno e 8 mesi. Altre richieste di condanna: Messina due anni, Gilmozzi 1 anno e 6 mesi, Piccoli 1 anno e 6 mesi, Della Torre 1 anno e 6 mesi, Pezzini 1 anno e 7 mesi, Zambroni 1 anno e 7 mesi, Castrini 1 anno e 7 mesi. Il pm ha chiesto l'assoluzione per il medico spagnolo Ibarguren, Da Dalto, Lorenzetto e per il danese Rasmussen.

 Dopo la requisitoria del Pm, l'intervento della parte civile (il Coni) e il primo round delle difese,venerdì 11 dicembre ancora i difensori; il 18 dicembre è prevista la replica del Pm, la controreplica delle difese e la Camera di consiglio con la sentenza. L'inchiesta ruota attorno al farmacista di Mariana e ai suoi rapporti con la Lampre, dirigenti e corridori: imputati Beppe Saronni, anima storica della squadra, con i d.s. Bontempi e Piovani, più 16 corridori tra cui Ballan e Cunego, nel 2009 le punte. Adesso nel team è rimasto solo Manuele Mori, unico corridore con Pietropolli ad aver avuto il coraggio di venire in aula. Le accuse di Condorelli, procuratore capo di Mantova, che dal primo giorno ha diretto l'inchiesta svolta dal Nas di Brescia, sono pesanti: creazione di una rete di smercio e vendita di sostanze dopanti che da Nigrelli coinvolgeva i corridori; aver procurato, favorito e somministrato doping. La perizia dell'accusa, redatta dal professor Donati e dalla dottoressa Pacifici, parla di "intercettazioni telefoniche e ambientali che descrivono un insieme di soggetti dediti in modo sistematico alle pratiche dopanti".  Ma non è mai emersa, bisogna dirlo, una prova chiara di scambio o consegna di doping.
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