«Il monopolio di Nicchio è finito». La sfida di Armonia a Green Park

Il nuovo colosso della sanità privata aprirà a fine febbraio. E al Poma regala il centro prelievi. Il direttore generale Miorali: «Investimento da 22 milioni di euro grazie a finanziatori stranieri»

MANTOVA. «Il monopolio di Nicchio nella sanità privata è finito. In provincia di Mantova è sbarcato un secondo gruppo di investitori di notevoli dimensioni e siamo pronti a dare battaglia tramite una sana concorrenza».

Ivan Miorali, 43 anni, originario di San Giorgio ma da anni residente a Porto Mantovano, da circa vent’anni dirigente nel mondo della salute, lancia il guanto di sfida a colui che da anni è considerato il Re della sanità privata locale.

Il centro medico Armonia

Miorali allarga le braccia per dare volume e dimensione al nuovo mega centro polispecialistico “Armonia” (12mila metri quadrati di superficie di cui 5.500 coperti, investimento da 22 milioni euro) che sarà inaugurato a fine febbraio a Sant’Antonio tra via Kennedy e via Verdi. Polo nord contro polo sud: Miorali, direttore generale di Armonia, sferra la sua offensiva dalla zona a nord di Mantova, Nicchio, direttore generale del Parco della Salute Green Park di Dosso del Corso, risponderà dal lato sud del capoluogo. Con una sottile differenza: l’imprenditore di Roncoferraro è convenzionato con il sistema sanitario nazionale, il giovane emergente ancora no.

Dottor Miorali come pensa di fare concorrenza a Nicchio con una struttura sanitaria privata non convenzionata?

«Punteremo soprattutto sull’offerta di prestazioni sanitarie con apparecchiature d’avanguardia che nessuno ha in provincia di Mantova. Sto parlando della risonanza magnetica 1,5 Tesla, della Tac 128 strati, del Femto Laser per l’oculistica, degli ecografi tridimensionali in ginecologia. Se pensate che una Tac media va da 16 a 32 capite bene la capacità diagnostica di questo strumento unico in provincia di Mantova. Apparecchiature, ma non solo. Il nostro punto di forza saranno anche i tanti specialisti di chiara fama, molti dei quali volti noti nel Mantovano, la tempestività nella refertazione, praticamente in tempo reale, nelle liste d’attesa ridotte all’osso e nell’applicazione di tariffe consimili al ticket».

L’investimento è di 22 milioni di euro, chi sono i finanziatori?

«Abbiamo costituito tre società. Una, Lago Verde Immobiliare, è la proprietaria di tutto. Le altre due, Armonia Diagnostica e Armonia hanno la gestione della struttura. La prima della diagnostica per immagini, la seconda di tutto quello che resta. Io sono l’amministratore delegato di tutte e tre le società. Per quanto riguarda gli investitori sono due famiglie mediorientali. Quella con il peso maggiore è di un neurochirurgo di origine iraniana che opera in diversi Paesi del mondo. Armonia non è che il primo progetto che stiamo realizzando, perché abbiamo in mente un altro paio di idee, ma per il momento concentriamoci su Armonia».

Perché avete voluto chiamarlo Armonia?

«Durante la mia carriera professionale ho visto molte strutture disarmoniche, sotto il profilo dell’offerta di prestazioni professionali. Ecco perché abbiamo scelto questo nome. Lo studio progettuale è invece di Pgs Partners di Asola, che ha scelto alcune soluzioni che rendono la struttura molto accogliente».

Il centro medico Armonia

Sintetizzi l’attività.

«Il progetto nasce dall’esigenza di offrire una risposta concreta ai bisogni del territorio, con particolare riguardo alle prestazioni in cui la domanda superi la capacità di offerta delle strutture pubbliche. Ci proponiamo come poliambulatorio specialistico con funzioni sussidiarie ed integrative rispetto alle strutture pubbliche e ai servizi già presenti. Le prestazioni saranno prenotabili dal numero verde, dalle farmacie e sul web. Abbiamo 32 attività specialistiche e sale operatorie per gli interventi di chirurgia diurna anche altamente specializzata. Tra le curiosità ci siamo dotati anche di un laser per la rimozione dei tatuaggi e stiamo per iniziare i lavori di una nuova palazzina che ospiterà sei ambulatori per i medici di medicina generale, una piscina per la riabilitazione e cinque mini-appartamenti per residenza alberghiera assistita».

È vero che avete donato una parte della struttura al Poma per il nuovo centro prelievi che andrà a sostituire quello di via Trento?

«Un’ala del nostro centro, arredata e destinata ad ambulatori per il prelievo del sangue, sarà concessa in comodato gratuito all’azienda ospedaliera come punto prelievi nell’ambito dell’attività del laboratorio analisi convenzionata con il sistema sanitario nazionale. Sono 182 metri quadrati concessi per 9 anni che diventano un pezzo del Poma gestito da dipendenti dell’azienda ospedaliera».

L’arrivo di Armonia è un business privato: in quale modo pensate di dare un contributo alla sanità?

«Stiamo per offrire un servizio in un punto strategico, tra l’altro dotato di un grande parcheggio, comodo per almeno sette paesi della zona. Inoltre, in un’ottica sinergica con le altre strutture andremo a contribuire alla riduzione delle liste di attesa. Infine, contiamo di ridurre la mobilità passiva dei pazienti verso il vicino Veneto con evidenti risparmi per la Regione».

 

CHI E' IVAN MIORALI. Quarantatrè anni, sposato, un figlio piccolo, laurea in Economia Aziendale, Ivan Miorali, ruota nel mondo della sanità da circa vent’anni. Ex direttore amministrativo della Casa di Cura San Clemente (dal 1996 al 2000) e degli ospedali di Castiglione e Volta Mantovana (dal 2008 al 2012) qualcuno l’ha già definito il diretto concorrente di Guerrino Nicchio (con il quale ha lavorato, ndr) nella corsa ad accaparrarsi fette della sanità privata in provincia di Mantova. Piglio deciso e manageriale, appunta tutto sul suo smartphone, comprese le caratteristiche delle apparecchiature in dotazione ad Armonia. Nato a San Giorgio, da diversi anni si è trasferito a Porto Mantovano. Dopo la laurea ha seguito numerosi master e corsi di formazione in tema di direzione aziendale. Oltre a gestire strutture sanitarie è segretario del Rotary club “Mantova Nuvolari.” Passioni e hobby? Solo uno: la palestra, che frequenta con assiduità.

 

STRADE ASFALTATE GRAZIE AL PROGETTO. Il centro polispecialistico Armonia di Porto Mantovano aumenterà gli spazi destinati ai servizi, a svantaggio degli appartamenti residenziali che erano stati inizialmente ipotizzati e che quindi potrebbero diminuire.
La modifica al progetto è passata anche dal consiglio comunale di Porto Mantovano, che ha votato la variante al Piano di lottizzazione di area a vocazione mista residenziale-terziaria “Ippocrate” e che comprende proprio il centro medico. «Hanno deciso di aumentare gli spazi destinati ai servizi – spiega il vicesindaco Pier Claudio Ghizzi – l'area interessata è la palazzina residenziale che avrebbero dovuto costruire sul retro della struttura. Il resto rimarrà uguale a quanto era stato illustrato».
La modifica richiesta, considerata compatibile con il tipo di insediamento in questione, avrà effetti anche sul territorio. «Per quanto ci riguarda, la variante ufficializza i 75mila euro di opere compensative che verranno dirottati per asfaltare le strade del quartiere Palazzina. Un impegno che avevamo preso con i cittadini». (ele.car)

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La fuga disperata dalla trappola russa

La guida allo shopping del Gruppo Gedi