Ok alla rimozione amianto dai cimiteri

PORTO MANTOVANO. L'amministrazione di Porto Mantovano, dopo quasi due mesi di attesa, ha ricevuto dalla Soprintendenza l'ok definitivo per realizzare il progetto di bonifica dall'amianto dei cimiteri...

PORTO MANTOVANO. L'amministrazione di Porto Mantovano, dopo quasi due mesi di attesa, ha ricevuto dalla Soprintendenza l'ok definitivo per realizzare il progetto di bonifica dall'amianto dei cimiteri di Santa Maddalena e di Soave. Una corsa contro il tempo per il Comune, che ha avuto lo svincolo dal Patto di stabilità per eseguire questi lavori per una somma di circa 80mila euro, ma a condizione che l'intervento venga completato entro il 31 dicembre.

La speranza era che la Soprintendenza, con cui c'era stato un primo incontro già a fine estate, rilasciasse il nulla osta il prima possibile. Durante le settimane di attesa, amministrazione e ufficio tecnico, per non farsi trovare impreparati, hanno comunque lavorato sull'iter burocratico e sull'affidamento dei cantieri, in modo da essere pronti a partire una volta ricevuto il via libera.

«L’amianto è presente sul territorio soltanto in alcune coperture dei cimiteri – aveva spiegato il responsabile dell'area tecnica Rosanna Moffa – i prelievi sono stati fatti da parte di una ditta specializzata, la Savi di Roncoferraro, per esaminare i campioni delle coperture e certificare con esattezza quali sono in eternit e quali in eternit ecologico». Il cimitero è però un bene soggetto ad autorizzazione da parte della Soprintendenza, e prima di cominciare le opere il Comune ha dovuto attendere che le carte fossero in regola. Il progetto è stato redatto dall’ufficio tecnico di Porto e dovrà quindi essere completato entro dicembre.

«La nostra attenzione verso il problema della rimozione dell'amianto è sempre stata altissima – ribadisce il vicesindaco Pier Claudio Ghizzi - e si è attuata sia sensibilizzando i privati che agendo direttamente sulle strutture comunali». (ele.car)

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