Stipendi, Mantova al 29esimo posto in Italia. La Cgil: "Paghiamo la crisi"

La classifica delle province: Milano domina, chiude Medio Campidano. L'osservatorio JobPricing per Repubblica.it: tra la prima e l'ultima provincia si va da 34mila a 22mila euro. La nostra provincia è solo ottava in Lombardia. Il sindacato: "Dobbiamo ridare lavoro a 10mila disoccupati. Serve un'innovazione nel settore produttivo"

MANTOVA. Il cuore della Lombardia ha gli stipendi più alti della Penisola, quello della Sardegna i più poveri. E' la provincia di Milano, infatti, a garantire le retribuzioni annue lorde più pesanti, secondo la rilevazione dell'Osservatorio Jobpricing per Repubblica.it, con un livello che supera i 34.500 euro.

La top ten delle province

Nel medio-campidano, invece, si scende sotto la soglia di 22.500 euro, per una sforbiciata di oltre un terzo dell'assegno.

Mantova si piazza al 29esimo posto della classifica su 110 province con 28.546 euro a testa. Nel mezzo, tutte le altre province, con una tendenza che non stupisce: vincono le regioni del Centro-Nord, le più attardate sono quelle del Mezzogiorno. I nostri vicini di Verona si piazzano nella top ten al decimo posto, mentre meglio classificate sono Parma e Reggio Emilia, rispettivamente quarta e quinta.

La classifica delle province lombarde

Il dato di Mantova, in assenza di un confronto con analoghi dati degli anni passati, diventa però più significativo se posto in relazione con le cifre delle province lombarde. Come si vede dalle graduatorie che pubblichiamo, si colloca all'ottavo posto. Lo stipendio medio dei mantovani è inferiore a quello media della Lombardia, che si assesta sui 31.179. Sono quasi tremila euro di differenza.

"La cosa non mi stupisce, purtroppo, visto che sul fronte delle pensioni siamo al penultimo posto in Lombardia _ osserva il segretario provinciale della Cgil, Massimo Marchini, dopo aver letto i dati _ Nella nostra provincia pesa molto la componente del settore agricolo e questo ha delle conseguenze sulla media degli stipendi. A questo si aggiunge che rispetto al  2008, oggi abbiamo 10mila disoccupati in più. Prima della crisi avevamo percentuali di disoccupazione molto diversi, che ci portavano a essere una delle realtà più fortunate sotto il profilo del lavoro"

Cosa significa? Significa che più indicatori descrivono una Mantova che ha pagato molto più di altre realtà la crisi economica e che fatica a risollevarsi. Questi dati sugli stipendi medi confermano la diagnosi. "Non si esce da questa situazione se non si crea occupazione _ dice Marchini _ ma per farlo occorre puntare sui settori innovativi. Nell'industria, per fare un esempio, non si tratta semplicemente di tornare sulla produzione che avevamo fino a qualche anno fa. Penso al caso della Ies, sempre per fare un esempio. L'obiettivo non è riaprire la vecchia raffineria, ma puntare sulla bioraffineria".  

La classifica delle regioni

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Se si raggruppano i risultati per regioni, infatti, la Lombardia si issa al primo posto con retribuzioni lorde medie di oltre 31mila euro, e sul podio si accompagna con Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna. Quarto il Lazio, con poco meno di 30mila euro, anche se Roma è fuori dalla top ten delle province meglio retribuite con un risultato di 30.126 euro.

Si tratta di una rilevazione che - a differenza di quella svolta per esempio dall'Istat (che accorpa più redditi: da lavoro dipendente, da pensione, da attività in proprio, da rendite, per poi suddividerli per i componenti della famiglia) - riguarda il dato puntuale relativo al lavoro dipendente, nel suo luogo di produzione (che può esser diverso dalla residenza), con l'esclusione di autonomi e Pa.

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