Dramma sul lavoro alla Marcegaglia. Operaio muore schiacciato da una paratia

Si chiamava Andrea Ghizzardi, residente in città, 46 anni da una ventina dipendente dell'industria di Gazoldo. Secondo le prime ricostruzioni all'origine dell'incidente ci sarebbe un'incomprensione con un collega. Il personale del 118 ha tentato inutilmente di rianimarlo per oltre 30 minuti

GAZOLDO DEGLI IPPOLITI.  Si chiamava Andrea Ghizzardi, residente in città, 46 anni (era nato il 31 ottobre del 1969), una ventina dei quali passati alla Marcegaglia, la vittima del terribile incidente su lavoro avvenuto questa mattina, 22 dicembre, alle 10 nello stabilimento di Gazoldo. Una morte orribile negli ingranaggi di una macchina che gli era familiare, come molte altre all'interno della fabbrica. Mentre stava predisponendo il complesso strumento per l'avvio (il cosiddetto  settaggio) il macchinario è stato messo in moto per errore e una paratia lo ha schiacciato.

  Sul posto sono subito  intervenuti i soccorsi del 118. Il personale sanitario ha tentato inutilmente di rianimare l'uomo per oltre trenta minuti. Purtroppo non c'è stato nulla da fare, l'urto della pesante paratia ha provocato danni irrimediabili agli organi vitali del povero operaio. Nello stabilimento di via Bresciani 16 sono arrivati anche i carabinieri e i tecnici di medicina del lavoro dell'Asl che ora avranno il compito di ricostruire con precisione modalità e cause.

Già, com'è possibile che possa essere avvenuto un incidente di questa gravità nell'azienda? Secondo le prime ricostruzioni - ma saranno i tecnici a verificarle _ all'origine del dramma ci sarebbe stata un'incomprensione tra Ghizzardi, inserito nel personale del centro servizi aziendale (una sorta di squadra di manutenzione), e un collega, il quale non si era reso conto che il manutentore era sotto il macchinario, una spianatrice. L'addetto a questo macchinario ha avviato il caricamento dei coils senza sapere che nella parte inferiore, non visibile, c'era Ghizzardi.

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