Interrogatorio per l’untore dei ragazzini

Interrogatorio di garanzia per Claudio Tonoli, 55 anni,ai domiciliari con l’accusa di aver adescato e infettato ragazzini, anche di Castiglione e Viadana, sapendo di essere sieropositivo

BRESCIA. Interrogatorio di garanzia per Claudio Tonoli, 55 anni, di Collebeato in provincia di Brescia, ai domiciliari con l’accusa di aver adescato e infettato ragazzini, anche di Castiglione e Viadana, sapendo di essere sieropositivo. Ne ha infettati a decine in Lombardia, in Veneto, in Liguria e persino in Campania. Nel giro di poco tempo era riuscito a creare una rete imponente di contatti a cui sono seguiti numerosi incontri in auto o negli alberghi.

A mettere fine alla sua carriera un’indagine molto accurata della polizia municipale di Montichiari. Ex ferroviere malato di Hiv è stato arrestato per tentate lesioni e prostituzione minorile. Gli agenti della Locale hanno già sentito una dozzina di giovani, di età compresa tra i 15 e i 24 anni, finiti nella sua rete per soldi. Tra loro, appunto, alcuni ragazzi che abitano a Castiglione delle Stiviere e nel Viadanese. Le loro prestazioni venivano pagate tra i 25 e i 50 euro. A quanto pare l’uomo avrebbe detto d’aver agito per rabbia e vendetta e d’aver usato il suo corpo come un’arma batteriologica. Gli investigatori hanno invitato tutti i giovani che hanno avuto rapporti non protetti con lui a sottoporsi a specifici esami medici. L’inchiesta sulla prostituzione minorile ha portato ad indagare altre tre persone e al sequestro di oltre 300mila immagini pedopornografiche.

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