Bimbi tra tv e merendine: è rischio obesità

Il 23% dei bambini italiani tra gli 8-9 anni è in sovrappeso ed il 10% è obeso. Sono i dati emersi dal convegno di Assonidi e Confcommercio. Il medico:  un  bimbo su quattro non consuma tutti i giorni frutta e verdura e la metà ha la televisione in camera

Il 23% dei bambini italiani tra gli 8-9 anni è in sovrappeso ed il 10% è obeso. Dati allarmanti che impongono misure preventive per diffondere la cultura della corretta alimentazione fin da piccoli. L'argomento è stato affrontato ieri nel Centro di formazione di Confcommercio durante l'affollato incontro "La giusta alimentazione in età pediatrica per un corretto sviluppo psico- fisico del bambino", promosso da Assonidi (in rappresentanza dei gestori di asili nido e scuole d'infanzia privati) e Confcommercio. Nel nord Italia si sta leggermente invertendo la rotta e si è maggiormente propensi ad adottare uno stile di vita più salutare, ma ancora c'è molto da fare. Nelle zone invece del centro-sud i risultati sono meno evidenti e il 20% dei bambini non pratica alcuna attività fisica. Dall'analisi effettuata da Marco Chiesa, dirigente medico responsabile del servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, si evince che a livello generale il 50% dei ragazzini ha la televisione in camera. In media trascorrono più di 2 ore al giorno davanti a tv o a videogiochi, mentre il 10% non fa colazione. «Il 30% dei bambini tra gli 8-9 anni non fa colazione in modo adeguato ed il 50% abbonda di molto nella merenda di metà mattina -ha spiegato il medico -. C'è poi 1/4 che non consuma tutti i giorni frutta e verdura, però quasi il 50% beve quotidianamente bevande zuccherate o gassate». L’invito di Sara Codeluppi esperta in alimentazione naturale, è per scelte alimentari più consapevoli. (g.s.)

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