Anziana rapinata in casa: "Erano in due, mi hanno spinta a terra"

Suzzara. Notte da incubo per l’ottantenne: rubata una collanina e i soldi della San Vincenzo di cui è la cassiera

SUZZARA. È bastata una spinta da parte di un ladro che si era intrufolato in un’abitazione insieme con un complice per trasformare il furto in una rapina. Vittima un'anziana signora residente in via Filippo Turati 1 a Suzzara che nella notte tra domenica 30 gennaio e lunedì 1° febbraio ha ricevuto la sgradita visita di due malviventi che le hanno rovistato le stanze da cima a fondo. Uno di questi per aprirsi una via di fuga l'ha spinta a terra procurandole una forte contusione a un’anca. Il bottino è di circa mille euro tra denaro contante e preziosi tra cui una catenina d'oro che avrebbe voluto regalare a una sua parente.

Il denaro contante, circa 800 euro, era un fondo che l'anziana donna conservava in casa in una scatola e che era destinato ad opere di carità dell'associazione “San Vincenzo onlus” di cui è cassiera incaricata. Rita Marani, 80 anni, cugina di Giovanni Marani neopresidente della Fondazione Arti e Mestieri, era abituata, dato che vive da sola, a chiudere la porta a chiave dell'appartamento al piano terra. Da un po’di tempo si sentiva tranquilla e, come ha fatto domenica notte, ha pensato di lasciarla chiusa ma senza dare un giro di chiave.

L'anziana donna, che ha problemi di udito a un orecchio, si serve di un apparecchio acustico che però, prima di dormire, ha lasciato sul comò. Questo, purtroppo, non le ha permesso di sentire il rumore del vetro della finestra che i ladri avevano rotto al piano superiore, al momento dell'effrazione, per poi mettere a soqquadro salotto, sala da pranzo e camere da letto. Ma quando verso le 2.20 i ladri hanno cominciato a rovistare anche nella stanza al piano terra, l'80enne si è svegliata e ha visto due sagome che con una torcia frugavano nei cassetti. «Chi c'è? Via! Via! - ha urlato la donna in preda al panico – Andate via!».

Uno dei ladri è subito scappato al piano di sopra mentre l'altro, nel tentativo di fuggire vedendo che l'anziana si era alzata da letto, l'ha spinta a terra. «Sembravano due gemelli per statura e corporatura – ha detto Rita Marani – Cadendo ho preso una botta proprio sull'anca dove tre anni fa mi è stata inserita una protesi. Mi fa male, sono tutta gonfia. Spero che non sia niente di grave, comunque mi farò visitare da un ortopedico». Immediata la chiamata al 112. Sul posto è arrivata una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Viadana che ha raccolto la denuncia di rapina.

Mauro Pinotti

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