Marangoni ora si candida Lista per cambiare Poggio

Un gruppo di giovani lancia la sfida all’amministrazione guidata da Rinaldoni La nuova formazione lavora al programma: si parte da ricostruzione e cultura

POGGIO RUSCO. Dante Marangoni correrà per il Comune alle prossime elezioni. Il candidato sta lavorando già da tempo a un progetto civico. «Il nostro obiettivo è impegnarci per il paese con chi è disposto ad aiutarci», ha detto Marangoni.

Il neo candidato ha quarant’anni, è iscritto al Pd, e attualmente è consigliere comunale di minoranza a Poggio Rusco. Era stato eletto col gruppo Impegno comune, guidato alla da Giovanni Perrino, alle scorse elezioni. La nuova formazione, ha spiegato Marangoni, è stata costruita da un gruppo di giovani che hanno discusso dei problemi di Poggio e hanno realizzato una proposta concreta da presentare ai cittadini. «Il nostro gruppo ha un’età media di poco superiore ai trent’anni - ha affermato il candidato - però nella lista, oltre a me, c’è Giorgio Pellacani, e entrambi siamo in consiglio comunale da qualche tempo. Possiamo portare quindi la nostra esperienza. L’ obiettivo è dare al paese un progetto di futuro, per rilanciare lo sviluppo sociale ed economico, prestando attenzione alle zone degradate come alcune frazioni, lasciate a sè stesse. Quello che si percepisce in paese è un senso di decadenza, noi vogliamo impegnarci per contrastarlo, perché Poggio ha grandi potenzialità».

Marangoni si è scontrato più volte in consiglio con l’attuale amministrazione, ad esempio sulla ricostruzione post terremoto: «La nostra visione è diversa, anzi quello che rimprovero all’amministrazione Rinaldoni è proprio una mancanza di progettualità che guardi a lungo termine, al di là dell’emergenza. C’è un visibile degrado del paese, poca cura, pochi investimenti nella cultura».

Marangoni ha spiegato quindi che il suo gruppo sta lavorando al programma. Sono stati organizzati dei tavoli per ogni settore: opere pubbliche, ambiente, cultura. Ma il candidato ha già chiari i punti principali: «La ricostruzione va portata avanti e insieme una riqualificazione generale del centro e delle frazioni. Un altro punto importante è la cultura. Investire su eventi che attirino persone in paese può essere anche un volano per l’economia locale, per le attività del centro. Poi bisogna far funzionare bene l’unione Sei Oltrepò, perché può offrire occasioni per ottenere fondi e risorse. Un buon amministratore deve essere bravo a investire in maniera oculata, perché ha a che fare con i soldi pubblici, di tutti noi, e deve sapere che questi sono limitati e il modo di spenderli incide sui cittadini. L’obiettivo è cambiare il paese tutti insieme».

Al momento, quindi, è sicura la presentazione di due liste: il gruppo Lista civica per Poggio, attuale maggioranza, che si è riunito ieri sera e che sembra puntare su Fabio Zacchi, e lo schieramento di Marangoni. Resta da capire, a questo punto, cosa faranno la Lega e l’ex compagine Ghelli.

Giorgio Pinotti

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