I cento diplomati in italiano grazie al laboratorio di Lunetta

Festa prima della pausa estiva per gli immigrati che hanno raggiunto l'obiettivo

MANTOVA. Festa conclusiva prima della pausa estiva mercoledì 4 maggio al laboratorio linguistico di Lunetta. L’attività ha visto, dal suo esordio, il coinvolgimento di più di 100 partecipanti tra i cittadini stranieri residenti a Lunetta, con una folta presenza di donne.

Il laboratorio è iniziato durante il Progetto "Lunetta nel Cuore" tra il 2014 ed il 2015 e sta continuando grazie al supporto del Comune di Mantova e di tutti gli enti ed associazioni coinvolti, tra cui Csvm.

«Si tratta di un percorso importante che proseguirà in autunno dopo la pausa estiva – spiega l'assessore al Welfare Andrea Caprini –. Il valore più forte è il fatto di essere riusciti a coinvolgere persone con storie e provenienze diverse, che oltre all'apprendimento della lingua italiana hanno soprattutto conosciuto altre persone e costruito relazioni nuove».

«I volontari insistono sul chiamare questo spazio laboratorio e non corso – sottolinea Sara Vitali, coordinatrice Retelunetta –, perché questo è un luogo in cui tutti apprendono. La condivisione, la reciprocità e la conoscenza dell'altro sono alla base delle relazioni che si sono sviluppate nel corso del progetto e che stanno profondamente modificando l'ambiente interculturale del quartiere». Retelunetta è una realtà che coinvolge 12 tra associazioni ed istituzioni locali, compreso il Corso di Studi in Educazione Professionale presso il quale ha sede il laboratorio e il Centro di Aggregazione Giovanile di Aspef, che ha offerto i suoi spazi per intrattenere i bambini durante le 80 ore previste per l'anno 2015-2016. Le associazioni hanno messo a disposizione una ventina di volontari per affiancare i partecipanti durante l'apprendimento, con un rapporto quasi uno a uno, che garantisse un efficace relazione di dialogo, conoscenza e comprensione reciproca ed esercitazioni durante la lezione. I docenti Gianni Borgani e Carlo Saletti hanno tenuto le lezioni del laboratorio, con il supporto di due mediatrici linguistiche. «I laboratori linguistici sono nati per rispondere a dei bisogni emersi nel quartiere – illustra Gianni Borgani –, in particolare rispetto all'apprendimento della lingua italiana. Ma sappiamo bene che tutto non si può concludere in una serie di corsi, ma debba essere una specie di formazione continua e quindi intendiamo proseguire». Ai laboratori linguistici hanno partecipato anche alcuni richiedenti asilo ospitati a Lunetta. L'attuale pausa estiva non lascerà il vuoto per i partecipanti: sono previsti altri momenti di incontro e di approfondimento di quanto appreso.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La carica delle truppe ucraine nella pianura di Kherson

La guida allo shopping del Gruppo Gedi