Il museo del fiume si rilancia

Due nuovi laboratori e attività didattiche pensando alle scuole

È un piccolo gioiello immerso nella natura e offre un percorso suggestivo alla scoperta della storia delle rotte di navigazione, delle chiuse e dei reperti di archeologia idraulica del territorio del Basso Mincio, da Mantova al Po.

Il Museo diffuso del fiume di Governolo, che si trova sulla sponda sinistra del Mincio, accanto all'ex Conca di navigazione del Bertazzolo, ambisce a diventare un punto di riferimento importante per la valorizzazione del territorio e si arricchisce oggi di nuovi laboratori e attività didattiche pensati per le scuole. Il percorso museale, inaugurato nel 2013 grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali di Bagnolo San Vito e Roncoferraro e al sostegno di Regione Lombardia, offre un percorso didattico che, attraverso pannelli esplicativi, video, modellini e reperti di archeologia sperimentale, permette di immergersi in un viaggio a ritroso nel tempo, ripercorrendo la storia del fiume e dei laghi di Mantova, dalle vie fluviali dei primi insediamenti etruschi fino all'assetto idraulico di età moderna.

Grazie alle visite guidate, si possono vedere dal vivo l'antica chiusa e la conca di navigazione, progettate e costruite nel seicento da Gabriele Bertazzolo su incarico di Vincenzo Gonzaga ed è possibile partecipare ai laboratori didattici che, attraverso fedeli ricostruzioni, spiegano il funzionamento dei macchinari impiegati nella costruzione della chiusa e nella gestione delle acque. Tra le nuove attività proposte quest'anno per le scuole primarie, il laboratorio “Datemi una leva e solleverò il mondo” basato sul principio di funzionamento delle leve, e “L'acqua va alla Bassa?”, dedicato alla fisica dei fluidi e al concetto della spinta di Archimede, entrambi realizzati grazie ai nuovi modellini didattici costruiti da Andrea Fantini Studio di Bologna. «Il museo offre diverse possibilità di visita e rappresenta un polo culturale e turistico a tutto tondo - spiega Orianna Biagi, assessore alla cultura di Bagnolo -. Si trova in un contesto naturalistico eccezionale e appetibile dal punto di vista turistico, circondato da ciclovie e incorniciato dall'ex conca di navigazione, che forma un suggestivo anfiteatro naturale». In occasione dell'inaugurazione dei nuovi laboratori, domenica prossima il Museo del fiume aprirà le porte ai visitatori con percorsi didattici gratuiti. Il 21 maggio, invece, sarà la tappa finale del ciclotour “Il governo delle acque”, organizzato nell'ambito di Mantova Capitale della cultura, un percorso che parte dal Forcello e si snoda lungo il fiume Mincio alla scoperta dei meccanismi di governo delle acque.

Elena Poli

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