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Fine partita agitato, mercoledì possibili provvedimenti disciplinari

Riguardo al match Nuvolato-Buscoldo, quarti di finale del campionato amatori Uisp, sia la Unione sportiva che le due formazioni ridimensionano i toni di quello che sembrava un brutto episodio di calcio non giocato

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QUISTELLO (Nuvolato). Gli occhi sono puntati ai provvedimenti disciplinari che la Lega Calcio Uisp potrà prendere mercoledì. Ma intanto, nel caso del tribolato finale di partita fra Nuvolato e Buscoldo, quarti di finale del campionato amatori Uisp, sia la Unione sportiva che le due formazioni ridimensionano i toni di quello che sembrava un brutto episodio di calcio non giocato.

I fatti. Dopo l’andata finita 1-1, anche sabato a Nuvolato le squadre sono sull’identico punteggio. La partita è sentita per la posta in gioco, ma si gioca con correttezza. Nel recupero, quando manca una manciata di secondi alla fine, l’arbitro fischia un rigore per la squadra di casa. Se trasformato, significherebbe il passaggio automatico del turno. Ma uno dei due guardialinee richiama l’attenzione del direttore di gara e così fanno anche i giocatori del Buscoldo. La consultazione fa revocare la massima punizione e l’incontro si conclude in perfetta parità. Alla “lotteria” dei rigori, vincerà il Buscoldo.

Logica l’amarezza e la rabbia dei tifosi di Nuvolato, soprattutto nei confronti del guardialinee che, passando dal campo agli spogliatoi, sarebbe stato colpito da un tifoso esagitato. Tutto sembra finire lì. La terna arbitrale normalmente lascia Nuvolato senza “assedii” o invasioni di campo.

Il giudice di gara colpito si è fatto medicare e refertare al Pronto Soccorso di Mantova mentre l’arbitro, nella relazione consegnata alla Uisp parla di episodi violenti e insulti a fine gara, individuando anche alcuni responsabili sul quale ora pende il vaglio del giudice sportivo.(fr.r.)

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