Nuovo assalto all'Unieuro: via smartphone, iPad e fotocamere in sei minuti

In cinque per l'assalto: spaccano una finestra e si calano all’interno con una scala. Bottino da diverse migliaia di euro

CURTATONE. Razzìa notturna all’Unieuro di Curtatone. Alla banda, formata da cinque persone mascherate, sono bastati sei minuti per mettere a segno il colpo e fuggire indisturbati, un attimo prima dell’arrivo della polizia e della vigilanza privata.

Così com’è avvenuto una decina di giorni fa è entrato in funzione il sistema d’allarme con la fuoriuscita di fumo ma non ha ottenuto lo stesso risultato. La gang, preparatissima, ha imparato la lezione e non si è lasciata impressionare.

«Sono entrati in azione poco dopo le due di mercoledì notte - conferma la responsabile del negozio ancora impegnata nell’inventario -. Hanno raggiunto con una scala una finestra al primo piano e l’hanno mandata in frantumi. Dal varco hanno calato la stessa scala con la quale hanno raggiunto l’interno del negozio. Una volta “atterrati” si sono messi al lavoro.

L’allarme è entrato in funzione e da quel momento è scattata una vera e propria lotta contro il tempo. I ladri sono andati a colpo sicuro, selezionando prodotti già individuati precedentemente. Si sono impadroniti di numerose fotocamere, di quattro i Pad e di molteplici cellulari. Poi la fuga, in contemporanea con l’arrivo di una volante delle Polizia di stato e di una pattuglia della vigilanza privata.

Tutti i componenti la gang sono riusciti a svignarsela, facendo perdere le loro tracce nelle campagne circostanti. Il raid è stato ripreso con le telecamere dal primo all’ultimo minuto, ma i volti erano mascherati. Il bottino è di diverse migliaia di euro.

Una decina di giorni fa il fumo del sistema d’allarme li aveva messi in fuga. La densa coltre aveva spaventato i criminali.

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