Il bilancio non passa, a Bozzolo arriva il commissario

La seduta del consiglio comunale di martedì sera

Il voto in consiglio finisce sei contro sei, bocciati i conti. Il documento inviato al prefetto. Dure accuse nella seduta

BOZZOLO. Tanto tuonò che piovve. Se nei giorni precedenti a Bozzolo si erano moltiplicati gli incontri per scongiurare il peggio, ieri sera, dopo l'approvazione del piano triennale dei lavori pubblici, durante la riunione di consiglio, la votazione del bilancio non è passata in quanto ai sei voti di approvazione della maggioranza si sono opposti sei voti delle opposizioni, impedendo di fatto l’approvazione del documento unico di programmazione 2016-2017-2018 e del bilancio triennale 2016/2018.

La seduta di consiglio ha visto, in apertura, le comunicazioni del sindaco reggente Cinzia Nolli con la rinomina ad assessore all'urbanistica di Alice Borsari che, con Pasetti alla Cultura e Bottura allo Sport, andavano a costituire la nuova giunta. Le altre comunicazioni del sindaco riguardavano le conseguenze dell'abbandono del Comune di Bozzolo a seguito della recessione di contratti con Foedus ed Eridanus. Questi punti hanno dato il via ai primi battibecchi della serata che ha poi visto il consiglio affrontare l'approvazione del piano triennale dei lavori pubblici 2016/2018 che è passata con i sei voti della maggioranza, i voti contrari di Noi di Bozzolo e Scognamiglio ma con l' astensione di Sergio Nardi.

Durante la discussione Marcante ha chiesto alla maggioranza di esprimersi sulla proposta di stralciare i fondi destinati alla sistemazione delle strade per avviare l' acquisizione del teatro Odeon ma la maggioranza non ha condiviso. L'approvazione del piano triennale di razionalizzazione delle spese è passata all' unanimità. Quindi la maggioranza si è ritirata per cinque minuti e dopo un tentativo di catturare il voto di Marcante, ha proposto una variante al piano triennale per accontentarlo sulle richieste dell’Odeon, ma né Marcante né altri hanno accettato. Quindi si è passati al bilancio. Alla fine le opposizioni hanno votato contro: sei no contro sei a favore. Il bilancio non è passato. La Pasetti ha accusato Scognamiglio e Nardi, rei di avere lasciato la maggioranza. Ora il bilancio passa al prefetto, il quale – scaduti i termini concessi per approvare il documento – nominerà il commissario.

Tullio Casilli

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