Il cimitero accoglierà anche gatti e cani Primo ok dall’aula

Adottato a maggioranza il piano per i quattro camposanti No di Fi: troppi soldi per i loculi a fronte di tante cremazioni

Anche Mantova, come Verona e altre città limitrofe, avrà il suo cimitero per i cani e i gatti. È quanto stabilisce il piano cimiteriale adottato ieri sera a maggioranza dal consiglio comunale. Una volta che sarà arrivata l’approvazione definitiva del piano, in autunno, bisognerà attendere ancora per la sua realizzazione. L’intervento, infatti, è previsto entro i primi cinque anni del piano che ha durata ventennale. Il cimitero per i cosiddetti animali d’affezione (vi potranno trovare sepoltura anche furetti, criceti, pappagalli, ecc.) sarà realizzato in un’area esterna a destra del Principale di Angeli (guardando l’ingresso).

Il piano è stato redatto dall’ingegner Battistello di Tea con la consulenza esterna dell’architetto Zandonella. Entrambi, in aula, lo hanno poi illustrato. Sono intervenuti anche l’assessore ai servizi sociali Caprini, il dirigente del settore Ghidoni con il funzionario Remondini che si sono soffermati sugli altri interventi previsti: obitorio, deposito, giardino delle rimembranze per la dispersione delle ceneri, campo per decomposti, campo verde, nuova illuminazione a led, impianti di videosorveglianza e anti-intrusione, riqualificazione punto di ristoro, tombe di famiglia e a sarcofago e struttura pluripiano con 4mila loculi agli Angeli; nuovi loculi a Formigosa e a Frassino. La cremazione, ormai, sta riguardando più del 60% dei mantovani, per cui nei quattro cimiteri cittadini (compreso quello ebraico) non c’è alcuna emergenza loculi Basti pensare che il forno crematorio funziona a pieno regime con 6.600 salme incenerite nel 2014, 7.540 nel 2015 e più di 8mila previste nel 2016. «E allora - ha osservato il capogruppo di Forza Italia Baschieri - perché si prevede di investire in 20 anni, 11 milioni 700mila euro, di cui 9 per il cimitero di Angeli? Il piano assomiglia ad un Pgt che preveda nuovi quartieri a fronte di una scarsa domanda abitativa. E cosa serve costruire un museo nell’ex forno crematorio? Voteremo contro». Anche Longfils di Forza Italia è stato critico: «A Mantova c’è un quinto cimitero, quello militare dove adesso c’è il nuovo parcheggio del cimitero principale. Il Comune non l’ha mai acquisito dal demanio statale. La questione va regolarizzata. Come va fatta una convenzione con la comunità ebraica per una manutenzione di alcune tombe pericolanti». Un’uguale richiesta è stata avanzata dal civico de Marchi, mentre Radaelli (lista Gialla) e Grazioli (Psi) hanno fatto due raccomandazioni: «Tea pulisca i viali nei cimiteri dalle foglie, in autunno» la prima, «Tea faccia attenzione alle tariffe cimiteriali troppo onerose» il secondo. Annaloro(Cinquestelle) ha chiesto di realizzare un impianto fotovoltaico per l’illuminazione votiva: «In questo modo si risparmierebbe e si rispetterebbe l’ambiente». (Sa.Mor.)

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Blasi, Totti e i rolex: il video di Ilary tra ironia e provocazione

La guida allo shopping del Gruppo Gedi