Il 17 giugno l’apertura del processo Lagocastello a Roma

Ciò che resta della lottizzazione Lagocastello

Udienza preliminare per il filone stralciato dal processo di Brescia: davanti al giudice compariranno anche Antonio Muto e l’ex sindaco di Mantova Nicola Sodano

MANTOVA. Udienza preliminare del filone Lagocastello domani 17 giugno a Roma. Si tratta del filone stralciato dal processo di Brescia. Antonio Muto e l’ex sindaco di Mantova Nicola Sodano compariranno davanti al giudice insieme al presidente del Consiglio di Stato Pasquale De Lise, due senatori di Forza Italia Luigi Grillo e Franco Bonferroni, l’ex consigliere comunale di Reggio Emilia Tarcisio Costante Zobbi e il commercialista di Verona Attilio Fanini. Corruzione, corruzione in atti giudiziari, peculato e violazione del segreto d’ufficio: queste le accuse a vario titolo.

Secondo l’accusa per l’affare Lagocastello sarebbero state fatte pressioni sul Consiglio di Stato e ministero per i Beni culturali per ottenere il nulla osta per la lottizzazione della sponda del Lago Inferiore.

Il Comune di Mantova si costituirà parte civile anche in quest’altro processo. All'udienza preliminare saranno esaminate le posizioni di Sodano, dell'imprenditore di Levata Antonio Muto (assolto a Brescia dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa), dell'ex senatore Bonferroni, dell'ex presidente del Consiglio di Stato, del faccendiere Attilio Fanini, dell'ex senatore Grillo e dell'intermediario Zobbi. Il Comune si è costituito parte civile anche nel processo contro l'ex sindaco di Mantova Nicola Sodano e il commercialista Domenico Laratta, nell'udienza preliminare che s iè tenuta il 12 maggio davanti al gup di via Poma in città.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi