Addio a Bruno, barista d'altri tempi di Guidizzolo

Bruno Gobbi

Si è spento Gobbi, il suo locale era il punto di riferimento per tutti in paese: una seconda casa dove trovare sempre ospitalità e cordialità

GUIDIZZOLO. Chi non è mai andato al Bar Gobbi alzi la mano? E non parlo di questi ultimi anni quanto di tempo addietro quando il bar era gestito da Bruno Gobbi e dalla moglie, Lina. Ma che dico? All’epoca non si andava al bar, si andava a casa; entrare nel locale di via IV novembre significava passare dalla propria alla casa di Bruno e Lina poiché tale era l’accoglienza riservata a tutti coloro, clienti fissi od occasionali, vi facevano accesso.

Oggi Bruno Gobbi se n’è andato e Guidizzolo ne piange e sente la mancanza. Mentre Lina durante il giorno era nel bar, Bruno girava le campagne e i tanti imprenditori agricoli (e non solo) offrendo i propri uffici di mediatore, e se non andava lui erano gli altri a cercarlo per la sua professionalità. La sera poi il suo regno era il bar. Qui intratteneva, giocava con gli avventori (quando c’era un incontro di boxe, però, lasciava fare: non ne perdeva uno), offriva: sì, offriva, perché l’amicizia e la generosità sua e della signora Lina erano proverbiali.

Quello "del Bruno" è sempre stato un bar particolare; lì ci si incontrava, si discuteva, si tracciavano anche le basi per la politica locale tra anime differenti che magari in altri luoghi non sarebbero riuscite a comunicare nello stesso modo. Era pressoché normale sentirsi tra amici per dire; "Ci troviamo da Gobbi?" una domanda che era al tempo stesso un’affermazione e non serviva la risposta.

Pronto a partecipare alle dinamiche locali infondeva cordialità e simpatia sempre. Capitava di trovarsi all’una di notte, soprattutto d’estate, a chiacchierare seduti ai tavolini esterni; Bruno avendo la necessità di andare a letto per alzarsi presto il mattino portava sul tavolino alcuni bicchieri, una bottiglia, qualche schiacciatina (una fettina di buon salame non mancava mai) e chiudeva il bar raccomandando: "Prima di andarvene raccogliete per favore le sedie: al resto pensiamo noi domani".

Oltre alla moglie lascia la figlia Laura; i funerali venerdì 1 luglio mattina alle 9,30 nella chiesa parrocchiale. E il pensiero di ogni guidizzolese è uno solo: "Immaginare di non incontrarti più ci infonde tanta tristezza Bruno, però sappi che ti ringraziamo per tutto quello che hai significato per noi: ci mancherai. Ciao Bruno!"

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