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«Stop allo sfruttamento». Tenda in piazza pro-braccianti a Sermide

Dibattiti e concerti per sensibilizzare al tema del lavoro nelle melonaie. Intanto il Comune fa da mediatore con le aziende per un protocollo d’area

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SERMIDE. La tenda rossa della Flai Cgil è arrivata martedì 5 luglio a Sermide. Nel frattempo ci sono stati passi avanti verso un'intesa fra sindacati e associazioni degli agricoltori per un protocollo d'area.

Nella mattinata la tenda è stata installata nella piazzetta Gonzaga e i vertici del sindacato hanno spiegato il senso dell'iniziativa Ci mettiamo le tende.

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La Flai ha precisato che si tratta di un programma nazionale, nato ben prima delle tensioni degli ultimi due mesi, in particolare con la Lorenzini Naturamica di Santa Croce, azienda produttrice di meloni in cui si era arrivati allo sciopero lo scorso 20 maggio.

Il sindacato già nel 2013 aveva segnalato situazioni critiche tra i lavoratori agricoli: il nodo centrale era la gestione dell'aumento del personale nei periodi di punta della raccolta.

La Flai aveva denunciato l'utilizzo di «cooperative sospette con sistemi vicini al caporalato», quindi il Comune del Mantovano è stato inserito nel tour della tenda rossa per ribadire che quel problema ancora esiste sul territorio.

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«In particolare – sottolinea Flai – la tenda è aperta a tutti e serve a sensibilizzare la popolazione, perché queste criticità possono avere delle ripercussioni a livello sociale e dell'integrazione su tutta la comunità. Noi non abbiamo parlato di caporalato per Sermide, ma non è neanche giusto dire che non ci sono situazioni che vanno affrontate nel settore agricolo». Ieri erano presenti, oltre alla segreteria provinciale della Flai, Massimo Marchini, segretario generale Cgil Mantova e Claudio Superchi, segretario regionale Flai.

Le iniziative della tenda, che resterà a Sermide fino a venerdì, prevedono un concerto la sera mercoledì 6 luglio, il “buffet internazionale”, giovedì sera, con piatti tipici di diversi paesi e il direttivo venerdì mattina.

L'assemblea sarà a porte aperte, sono stati invitati alcuni sindaci dei paesi vicini e ci sarà la testimonianza di Maria Ciraci, della Flai pugliese, che racconterà che cosa succede in quella regione e cosa accadeva prima che il problema esplodesse e molti lo minimizzassero.

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Nel frattempo venerdì scorso è stato fatto un passo avanti verso un protocollo d'area: il Comune si era proposto come mediatore tra sindacati e associazioni degli agricoltori per affrontare le situazioni irrisolte denunciate da Flai.

Il sindaco Paolo Calzolari ha presentato una prima bozza a Flai Cgil, Fai Cisl, Consorzio del melone di Sermide, Confagricoltura, Coldiretti e Cia. Le parti ne hanno discusso e si sono prese un po' di tempo per presentare le loro osservazioni che il sindaco si è impegnato ad accogliere facendo una sintesi, per arrivare alla stesura del Protocollo d'area.

Giorgio Pinotti

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