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Sì all'uso sperimentale della cannabis per i malati

Il consiglio della Regione Lombardia dà l'ok a un ordine del giorno M5S che impegna la giunta a destinare risorse per la sperimentazione con i farmaci cannabinoidi

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MILANO. Esulta il Movimento Cinque Stelle: il consiglio della Regione  Lombardia, riferisce, ha approvato un ordine del giorno del M5S, a prima firma della consigliera Iolanda Nanni, che impegna la giunta a destinare risorse per la sperimentazione dei farmaci cannabinoidi sui pazienti affetti da Sla e sclerosi multipla. Una sperimentazione avviata grazie all'approvazione di un precedente odg del M5S ad agosto 2015, ma non ancora supportata da risorse. Durante la votazione la giunta si è rimessa alla libertà di coscienza e, nonostante dichiarazione di voto contrario della Lega e di Milano Popolare, grazie ai voti dell’opposizione compatta, di Forza Italia e della Lista Maroni, l’ordine del giorno M5S è passato con 34 voti a favore, 32 contrari e un astenuto. Nel corso del voto la maggioranza si è spaccata: una parte della Lega Nord, una parte di Forza Italia e Area Popolare hanno votato contro la proposta. Partito Pensionati e Lista Maroni a favore. 

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Iolanda Nanni, consigliere regionale del M5S e prima firmataria dell’atto, dichiara: "E’ un risultato storico, e il voto del consiglio, con la maggioranza in frantumi, chiarisce oltre ogni dubbio che la Lombardia è pronta per sperimentare i farmaci cannabinoidi. Ora il mandato alla giunta regionale di trovare risorse per avviare la sperimentazione è limpido e scritto nero su bianco. Ci auguriamo che le risorse si trovino rapidamente. I farmaci cannabinoidi rappresentano un importante strumento terapeutico la cui efficacia per la cura del dolore in neurologia e oncologia e per altre patologie è ampiamente dimostrata. È nostra intenzione continuare a lavorare in questo solco per ampliare la sperimentazione anche a pazienti affetti da altre patologie e per rendere possibile la somministrazione dei farmaci cannabinoidi anche a domicilio. Con questo ordine del giorno abbiamo riavvicinato la Lombardia al suo ruolo di guida nel progresso delle cure e i tentativi dei crociati del bigottismo antistorico che hanno votato contro i farmaci cannabinoidi sono stati fermati”.

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