Cremona ha il doppio dei posti letto di Mantova negli ospedali

Dal primo gennaio le due vecchie Asl fuse nella Ats: ora i conti si fanno insieme. Mantova ha 50mila abitanti in più e molti più anziani. Un aiuto arriva dai privati

MANTOVA. Ha cinquantamila abitanti in più, ma negli ospedali pubblici ha meno della metà dei posti letto. Con un lieve recupero grazie alle strutture sanitarie private accreditate.

Nel derby sanitario dei letti ospedalieri Mantova perde la sfida con la vicina Cremona. Dal confronto che si desume leggendo i dati del piano della performance della nuova Ats Val Padana, nata dalla fusione delle vecchie Asl di Mantova e Cremona, la nostra provincia conta 776 posti letto negli ospedali pubblici contro i 1.565 a disposizione delle strutture sanitarie pubbliche di Cremona e Crema. E questo nonostante i mantovani siano più numerosi: 413.979 assistiti contro i 364.135 cremonesi.

Dal primo gennaio 2016, dopo il varo della riforma sanitaria regionale voluta da Maroni, i conti si fanno insieme, in quella che è diventata la Ats (Agenzia di tutela della salute) Val Padana, sorta dopo l’unificazione delle due ex aziende sanitarie locali. Il nuovo pianeta sanitario, che in questi primi mesi sta vivendo anche il passaggio di personale dalle Asl alle nuove Asst (le vecchie aziende ospedaliere), si estende su una superficie complessiva di 4.180 chilometri quadrati, comprende 186 comuni con 778.073 abitanti ed è articolato su tre distretti: Mantova, Cremona e Crema.

ANZIANI. Rimanendo in tema di popolazione assistita, nel Mantovano vivono circa 10mila anziani (over 65enni) in più rispetto al territorio cremonese. Il dato balza subito agli occhi perché dalla rete dei servizi socio sanitari al primo gennaio 2016 si evince che i posti letto a contratto nelle Rsa mantovane (3.258) sono inferiori rispetto a quelli cremonesi (3.680)

MENO LETTI. La rete delle strutture di ricovero e cura accreditate, sempre al primo gennaio 2016, vede due aziende ospedaliere nel Cremonese e una nel Mantovano. I posti letto a disposizione di Cremona e Crema sono 1.565, contro i 776 a Mantova. Un rinforzo arriva dalle strutture private accreditate, 6 in provincia di Mantova e 3 nel Cremonese. Qui i posti letto sono 500 per Mantova e 364 per Cremona. Sommando i due dati (ospedali pubblici e privati convenzionati) Mantova finisce comunque sempre sotto, con una differenza rispetto a Cremona di 653 posti letto.

PIÙ MEDICI. Nella sfida tra province limitrofe Mantova vince il match dei medici di famiglia: 288 contro i 232 cremonesi e 14 presidi di continuità assistenziale contro i 7 dei “cugini”. In territorio mantovano anche più farmacie: 135 contro 122.

PERSONALE SNELLITO. Le due vecchie Asl di Mantova e Cremona contavano insieme circa 1.300 dipendenti. Ora con le nuove funzioni socio sanitarie che la riforma ha assegnato e trasferito alle Asst, la nuova Ats Val Padana ha 800 dipendenti in totale così suddivisi: 573 nel comparto (infermieri, assistenti sociali, tecnici, amministrativi) e 227 dirigenti (medici, veterinari, amministrativi).

VOLUME D’AFFARI. Il giro d’affari delle nuova Ats mette insieme i budget delle due vecchie Asl raggiungendo il miliardo e 200 milioni di euro.

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