Castiglione svela i suoi segreti. Scoperto un nuovo cunicolo

L’archeologo Bellandi e il gruppo Xplora portano alla luce una galleria nel centro storico. È un camminamento sotterraneo risalente al 1600: collega le carceri ai palazzi

CASTIGLIONE. Prosegue il lavoro dell’archeologo castiglionese Andrea Bellandi e del gruppo Xplora, di cui Bellandi fa parte, capeggiato da Armando Bellelli, sulla scoperta e mappatura dei cunicoli sotterranei di Castiglione delle Stiviere. Quella che era una leggenda, raccontata da molti, Bellandi ed il gruppo con cui lavora l’hanno studiata e, grazie alla collaborazione del Comune di Castiglione delle Stiviere, hanno potuto iniziare un lavoro che, nello scorso 2014, li ha portati a percorrere parte di un cunicolo nella zona della frazione di Santa Maria. Poche settimane fa, sempre grazie alla collaborazione con il Comune, Bellandi ha potuto percorrere un nuovo cunicolo in centro al paese.

«Si tratta di 150 metri di un camminamento sotterraneo databile attorno al 1600 - spiega Bellandi -, che collega le vecchie carceri ad alcuni palazzi che si trovano dall’altra parte della scalinata. È un cunicolo di circa un metro per 1.60, adatto dunque ad essere percorso come camminamento sotterraneo. C’è anche un sistema per far passare l’acqua, struttura che confermerebbe la tesi che si tratta appunto di un camminamento».

Il lavoro di Bellandi e del gruppo Xplora, che lo scorso anno ha rinvenuto un vecchio aereo nelle campagne di Castiglione delle Stiviere, continua: «Ci sono molti cunicoli di cui sappiamo, ci piacerebbe poterli mappare e percorrere. Inoltre, si potrebbe iniziare a pensare di realizzare un’iniziativa sul modello di quanto fatto a Brescia e Mantova, ma anche in altre città, e cioé Castiglione Underground, dato che alcuni cunicoli sono ben conservati e non ci sarebbero pericoli a percorrerli. È un’iniziativa che, volendo, si potrebbe già realizzare in tempi brevi e far vedere questo tesoro ai castiglionesi, ma è pur vero che c’è tempo per costruire bene l’evento e in massima sicurezza per tutti».

Il lavoro di Bellandi e del gruppo Xplora prosegue, anche con il sogno di poter aprire una sede a Castiglione, «ma ci stiamo lavorando, sarebbe interessante per realizzare serate, eventi e magari creare una piccola esposizione di quanto troviamo». Fra le prossime operazioni a cui Bellandi e il gruppo stanno lavorando c’è lo scavo e lo studio della Buca dell’Orso, nella zona del Castello di Castiglione. Di lavoro, dunque, ce ne è parecchio, «perché Castiglione può regalare molte sorprese, anche sotto terra», conclude Bellandi.

 

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