Anche Cavriana è segreta. Tanti i tunnel sotterranei

Le scuderie di Villa Mirra da dove partono alcuni cunicoli

Alcuni sono stati costruiti durante la seconda guerra mondiale come vie di fuga. I più antichi collegano Villa Mirra al Castello e di uno non si conosce lo sbocco

CAVRIANA. Non solo il Comune di Castiglione ha tunnel sotterranei. Sono molti, infatti, i Comuni che, in diverse epoche, hanno visto realizzare cunicoli e tunnel costruiti con diverse finalità. È il caso del Comune di Cavriana dove ci sono due tipi di cunicoli, una parte costruiti durante la seconda Guerra Mondiale come vie di fuga in caso di bombardamenti, altri, invece, di epoca ben più antica, che collegano Villa Mirra al Castello. A raccontarne la storia sono Dario Darra e Mariarosa Barozzi, anime del Museo della civiltà contadina, realtà ben nota nell’Alto Mantovano perché luogo di memoria collettiva di un’epoca passata.

L'ingresso ad uno dei cunicoli

«Ricordo bene il cunicolo che dalle scuole porta in via Muntebei, si tratta di una struttura che si biforca in due cunicoli, e che serviva come via di fuga dalla scuola. Una volta, ero in quinta elementare, abbiamo fatto una prova: il sole mi giocò lo scherzo di non farmi vedere la deviazione e così sono finito contro la biforcazione del tunnel», racconta Dario. Ci sono poi altri tunnel della stessa epoca, sempre in paese, uno sotto palazzo Freddi e uno con partenza in piazza Centrale, con la porta ben visibile di ferro, e che conduce verso il Castello. «Si tratta di strutture - aggiunge -, che conosco bene, le ho percorse e all’epoca erano sicure. Oggi non so come sono messe, anche perché parti penso si siano danneggiate negli anni, oltre ad essere state murate».

Di diversa natura, invece, sono i cunicoli che si trovano a Villa Mirra. Nella pianta di un recente progetto di ristrutturazione si vede chiaramente indicato il cunicolo a ferro di cavallo, le cui entrate sono ben visibili nelle scuderie della Villa, nella parte del giardino superiore. Tuttavia, in quel progetto, si vede chiaramente indicato un terzo tunnel che prosegue molto probabilmente verso il castello. «Non so che dire - spiega Darra -, perché scavando sotto il Castello non mi risulta sia stato trovato un tunnel, dunque dove conduca quel cunicolo non saprei. Sarebbe da percorrere, ma in questo caso andrebbero verificate le condizioni di questo tunnel che, a mio avviso, è ben più antico di tutti quegli altri».

di Luca Cremonesi

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