Carrello della spesa. Mantova inserita tra le città più care

Il carrello più caro della media italiana, 3.949 euro all’anno contro 3.779

MANTOVA. Il carrello della spesa a Mantova? Più caro della media italiana, 3.949 euro all’anno contro 3.779; comunque meno di città come Ferrara, Verona, Parma, Modena e più di Brescia e Cremona.

È quanto emerge dall’elaborazione del Sole 24 Ore sui dati di 60 città presi dall’Osservatorio prezzi del ministero per lo sviluppo economico. Il quotidiano di Confindustria ha considerato un paniere di venti prodotti di prima necessità, tra cui pane, olio, zucchero, caffè riso, biscotti, parmigiano reggiano, tonno in scatola, acqua minerale, pomodori pelati e cioccolato; ne ha calcolato il consumo in un anno di una famiglia media el’ha moltiplicato con i prezzi minimi, medi e massimi registrati dall’osservatorio ministeriale per il mese di giugno, gli ultimi dati disponibili.

I risultati sono interessanti. Innanzittutto, considerando la spesa annua in base al prezzo minimo, dicono che Ravenna risulta tra le dieci città più care con 3.261 euro. Reggio Emilia è al terzo posto con 3.203 euro, Ferrara al settimo con 3.045 euro e Parma al nono con 2.971 euro. Mantova non è tra le prime dieci, ma non si conosce la sua posizione. La città virgiliana non è nemmeno tra le dieci città meno care, che vede al primo posto Milano con 2.139 euro. Anche nelle graduatorie delle dieci città in base al prezzo massimo Mantova non figura.

Al primo posto c’è ancora Milano con 8.163 euro, mentre Verona si colloca al sesto posto con 6.431 euro e Ferrara all’ottavo con 6.282 euro. Il fatto che Milano sia in testa sia alla graduatoria della convenienza che a quella del carovita viene spiegato dal quotidiano economico con il fatto che a Milano ci sono tanti negozi, ipermercati, supemercati e discount che cosentono di cercare l’offerta migliore.

Dall’indagine emergono anche notevoli differenze tra territori, con il nord e il versante adriatico più cari rispetto al sud e al versante tirrenico. Vi è poi la classifica in base al prezzo medio 2016 rapportato alla variazione avvenuta dal 2011 al 2016. Ebbene, è in questa graduatoria che Mantova compare al ventunesimo posto delle città più care (su 60): circa 110 euro in meno di Ferrara che è seconda dopo Rimini (4.475 euro), ma cento euro in più di Cremona, quasi 400in più di Rovigo e quasi 200 in più di Lodi, per citare alcuni capoluoghi vicini. Manca per Mantova come per altre 8 città, la variazione, in più o meno subìta dal costo della spesa negli ultimi cinque anni. Nelle 52 città dove esistono i dati, solo due hanno registrato un decremento: tutte le altre hanno avuto un aumento medio del 6,75%.

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