Giochi in memoria di Eric e Marco: «Siate angeli custodi»

L’area dell’oratorio dedicata ai due bimbi scomparsi lo scorso luglio.Il vescovo: «L’unità ci fa andare avanti»

DOSOLO. «In memoria di Marco ed Eric» è la scritta della targa posta all’ingresso del nuovo parco giochi dell’oratorio. La comunità dosolese si è riunita ancora una volta, ieri, attorno alle famiglie di Marco Scaravelli ed Eric Bale, i due bambini di sei e nove anni deceduti tragicamente lo scorso luglio. A loro è stato è dedicato il parco giochi, così come voluto dal parroco don Alessandro Cappelletti, dal sindaco Vincenzo Madeo e da tutta la comunità.

«Marco ed Eric siano due angeli custodi in più che guardano i nostri bimbi mentre giocano» ha detto don Alessandro. A celebrare la messa anche il parroco di Villastrada don Stefano Zoppi e il vescovo Antonio Napolioni. «Vi guardo – ha detto Napolioni nell’omelia – guardo tutta la comunità ferita e unita, perché l’unità adesso ci permette di andare avanti. Dio non permette che tanto dolore possa schiacciarci. La vita è drammatica ma meravigliosa». Con chitarra e pianola, cantava la corale di Dosolo. Durante la celebrazione liturgica il volo di un deltaplano dal locale Campovolo.

Poi i ringraziamenti di Madeo e della presidente provinciale Aido, Elena Bianchera la quale, a nome dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi Regionale e Nazionale, ha donato un omaggio floreale alle due famiglie, perché dopo il decesso dei loro figli hanno optato per la donazione degli organi, salvando la vita ad altri bimbi.

Tra i presenti, oltre ai compagni di scuola dei bambini scomparsi e ai ragazzi dell’oratorio, i sindaci di Sabbioneta e Pomponesco.

«Lasciate che i bambini vengano a me» è la scritta posta sul crocifisso, realizzato con il legno recuperato dai barconi dei profughi, che Madeo ha portato da Lampedusa e che è stato benedetto dal vescovo alla fine della messa: sotto al Cristo l’artista locale Mario Cantoni ha realizzato il libro della vita in legno con le fotografie e i nomi dei due bimbi.

Apre il parco giochi dedicato ai piccoli Marco e Eric

Al momento del taglio del nastro, da parte delle due famiglie e del sindaco, a sorpresa l’inno d’Italia suonato dal corpo Filarmonico G. Verdi di Dosolo. Subito dopo il taglio i bambini sono corsi dentro il parco a giocare. Poi il momento conviviale al quale sono seguiti i giochi organizzati per i ragazzi e, in chiusura, il lancio in cielo delle lanterne luminose come segno di festa e speranza.

Giulia Orlandi

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