Torte e piadine per celiaci: in centro decolla Dolcelia

Lia e Selena

In via Giulio Romano una pasticceria dedicata alle intolleranze alimentari. Solo prodotti naturali e biologici: «È una sfida, una continua sperimentazione»

MANTOVA. Si trova in via Giulio Romano, a pochi passi dal tribunale, l'unico locale completamente gluten free del centro di Mantova. Dolcelia è una pasticceria gestita dalle amiche Lia, da cui il negozio prende il nome, e Selena, aperta il novembre scorso. È stata creata con l'intento di proporre un posto accogliente per tutti, celiaci e non, ed è presente nel circuito dell'Aic (Associazione italiana celiachia).

Alcuni dei dolci di Dolcelia

Dolcelia è un progetto nato tre anni fa dalla passione di Lia per la creazione di dolci e dalla sua intolleranza al glutine: «Ho scoperto di essere celiaca e ho cercato di realizzare una pasticceria il più possibile simile a quella tradizionale - racconta Lia - senza però il rischio di contaminazione da parte di ingredienti contenenti glutine». In questo progetto ha coinvolto l'amica Selena per condividere l'esperienza.

Sono tanti i tipi di dolci che propongono, tra i quali torte più classiche come la crostata o l’elvezia ma anche dolci più internazionali come i muffin o la cheesecake. C’è anche il salato, rigorosamente gluten free, ovviamente: pane, focaccia, pizza, piadine. Queste ultime, in particolare, piacciono molto ai clienti, anche non celiaci. Sono fatte con un mix di farine di riso e mais, non hanno lieviti e viene utilizzato il miele per renderle più elastiche. È inoltre possibile fermarsi a fare aperitivo o a bere un caffè, un tè biologico o un succo.

I prodotti che le due ragazze usano sono naturali: tra gli altri ci sono farina di mais, farina di riso e dei mix di farine naturali, alcuni creati dalla stessa Lia, altri provenienti da fornitori certificati.

«Non è come nelle pasticcerie normali - spiega Lia - qui per ogni tipo di lavorazione bisogna trovare il modo di rendere i prodotti il più simili possibile a quelli originali. I dolci più semplici sono quelli soffici o la pasta frolla, per il resto bisogna sperimentare. Uso molto la frutta secca, soprattutto nei dolci vegani, ma è una continua sperimentazione, a volte servono più tentativi prima di riuscire».

Sì perché non si occupano solo di creare prodotti gluten free ma prestano attenzione anche ad altre intolleranze, come quella al lattosio, o a chi è vegano.

Si occupano anche di catering per le feste: una delle loro sfide più difficili è stata proprio organizzare il catering per una festa a cui partecipavano bambini con diverse intolleranze (celiaci, intolleranti al lattosio, agli agrumi, al cacao), senza dover differenziare il cibo.

Se qualche tempo fa era più difficile gestire le intolleranze, oggi queste sono più conosciute e se ne scoprono sempre di nuove. Gli stessi medici indirizzano la gente, anche non celiaca, verso diete povere di glutine. La conseguenza è che tutti sono diventati più sensibili all'argomento, i negozi che vendono prodotti gluten free sono aumentati e si cercano sempre nuovi modi per rendere questi prodotti simili nel gusto e nell'aspetto ai loro cugini contenenti glutine.

Nel Mantovano le ultime stime disponibili provenienti dall'Asl indicano la presenza di quasi mille celiaci, e dati del Ministero della salute, che risalgono al 2014, pongono la Lombardia in cima alla classifica delle regioni a maggior incidenza di celiachia.

 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi