Pro Loco, si dimette Beltrami

Il vicepresidente: «Scelte non democratiche». Oggi vertice con Galli

SABBIONETA. Per il presidente Galdino Galli le dimissioni del vice sono un «fulmine a ciel sereno». Ma per Arturo Beltrami, storico socio e dirigente dell’associazione di promozione «da qualche mese non siamo più in sintonia io e Galli. Le mie dimissioni dopo oltre trent’anni di presenza ininterrotta nella nostra associazione vogliono dare la sveglia ed evitare che i problemi si trascinino».

L’addio è stato formalizzato ieri mattina, ma già la notizia si è diffusa e sta facendo discutere, vista l’importanza che la Pro Loco riveste a Sabbioneta e non solo. Un faccia-a-faccia è organizzato per stamane. Se il confronto avrà esito positivo e ci sarà un reciproco chiarimento, Beltrami, fondatore ed ex presidente del Gruppo storico Città di Sabbioneta, potrebbe ritirare le proprie dimissioni, come lo Statuto prevede.

«La nostra associazione ha bisogno di un lavoro costante e di unità d’intenti – dice brevemente il vicepresidente –. Ho spiegato nella mia lettera di dimissioni che ci troviamo di fronte a scelte non democratiche del presidente e ragioni politiche. Perché ogni scelta è politica. Ricordo che ci troviamo di fronte al grosso tema dell’affido delle attività turistiche da parte del Comune che condizionerà il futuro della nostra associazione».

Una tirata per la giacca che vuol sollecitare il presidente a tutelare e difendere l’associazione più importante del territorio? «Io non ho capito – dice però Galli –, ci siamo sentiti nei giorni scorsi e non era emerso niente. Poi è arrivata la lettera di dimissioni. Per me è stato un fulmine a ciel sereno, anche perché è improprio parlare di politica per una associazione che politica non ne fa. In merito all’antidemocraticità, io metto in pratica quanto deliberato dal direttivo e dall’assemblea. Vedremo se dall’incontro si farà chiarezza».

Francesco Romani

La guida allo shopping del Gruppo Gedi