Mantova, la gang dei telefonini colpisce al centro commerciale Virgilio

Nella notte forzano una porta di sicurezza e una saracinesca dell’ipermercato e puntano al reparto smartphone

BORGO VIRGILIO. Porta di sicurezza forzata, saracinesca scardinata e via alla razzia di telefonini. La banda degli smartphone è più agguerrita che mai: l’ultimo colpo è stato messo a segno nella notte tra sabato e domenica all’ipercoop Virgilio. Il valore del bottino è ancora da quantificare, ma dai primi accertamenti sembra che i ladri siano riusciti a fare una ricca razzia.

Anche se è ancora prematuro un bilancio definitivo del furto, viste le tante marche, anche costose, degli apparecchi rubati.

Il copione è sempre più o meno lo stesso: segano inferriate nel caso dei negozi, spaccano le porte di sicurezza nel caso dei centri commerciali, e con un balzo sono già dentro il negozio. Prendono di mira un solo reparto, appunto quello dei telefonini. Tra i mille elettrodomestici e gli apparecchi di elettronica esposti, scelgono proprio gli smartphone, sicuramente più facili da piazzare nel mercato illegale della ricettazione.

Tutti quelli che riescono ad arraffare finiscono in una sacca nel giro di una manciata di secondi. E poi via, prima che arrivino vigilanti e forze dell’ordine richiamati dall’allarme.

Ieri notte appunto quando poco dopo l’una sono arrivati gli agenti della Squadra Volanti, dei ladri non c’era più alcuna traccia. Gli smartphone sono destinati con ogni probabilità al mercato nero: sfruttando le conoscenze tecniche di qualcuno della banda, i malviventi riescono a renderli non rintracciabili subito dopo averli rubati. Sembra che una bella fetta di telefonini finisca addirittura nei negozi dell’Africa. Le indagini della polizia stanno cercando di mettere in collegamento l’episodio con gli altri colpi messi a segno negli ultimi tempi. L’ultimo soltanto due settimane fa al negozio Comet, dove i ladri hanno tagliato la serranda esterna con un flessibile e poi hanno fatto man bassa di telefonini. Nel sacco dei malviventi erano finiti dieci smartphone; probabilmente avevano poco tempo a disposizione. O forse sono stati disturbati dall’arrivo imprevisto di qualcuno.

Con il bottino sono fuggiti facendo perdere subito le proprie tracce. Il colpo era stato messo a segno soltanto qualche giorno dopo l’assalto al supermercato del centro commerciale La Favorita, a cui sono arrivati “scavalcando” il canale da strada Ghisiolo, dove hanno messo delle assi come passerella. In questo caso il bottino era stato di 8mila euro.

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