Scuole chiuse a Montichiari per l’aria tossica. Preoccupazioni a Castiglione

La forte puzza spinge i genitori del centro bresciano a tenere a casa i figli da scuola. Le famiglie incolpano le discariche. Allarme nella confinante cittadina del Mantovano

MONTICHIARI. La terra dei fuochi non è solo in Campania. Montichiari, primo paese della provincia bresciana confinante con Castiglione delle Stiviere è una realtà ben nota per le sue colline di rifiuti.

Sette discariche sono l’eredità che Montichiari porta in dono grazie alle scelte fatte nel recente passato. La frazione più martoriata è quella di Vighizzolo dove grazie alla discariche si sono realizzate le scuole che, lunedì mattina, sono state chiuse perché l’aria della frazione era non respirabile.

Le insegnanti, ma soprattutto i genitori, sono intervenuti e la protesta è montata tanto che i rappresentanti dei genitori hanno fatto sapere che i bambini non torneranno a scuola fino a quando non si sarà fatta chiarezza.

L’Arpa di Brescia ha fatto sapere che il problema non sarebbe legato alle discariche, ma i cittadini non ci credono.

La zona delle discariche è stata protagonista di vari documentari e inchieste, alcune delle quali sono ben reperibili su youtube.

L’area di Montichiari confina con Castiglione delle Stiviere e, come si diceva, è una delle zone più a rischio inquinamento che preoccupano il comune di Castiglione delle Stiviere già impegnato, come ricordato nei giorni scorsi dal vice sindaco Claudio Leoci, su vari fronti per quanto riguarda la tutela dell’ambiente.

Questo episodio, dunque, non fa che destare nuove paure anche fra la popolazione di Castiglione delle Stiviere. (l.c.)

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