Versalis rassicura alla Camera. L’ad Ferrari: «Stiamo crescendo»

Il manager illustra lo stato di salute dell’azienda all’audizione in commissione attività produttive. «Leadership tecnologica nella chimica e nelle rinnovabili: nel 2016 chiuderemo con risultati positivi»

MANTOVA. La prospettiva della chimica in Italia «direi che è buona, sull'onda di una leadership tecnologica che continuiamo a mantenere soprattutto nella chimica delle rinnovabili e per quanto abbiamo fatto in Versalis». A dirlo è l'amministratore delegato di Versalis (società chimica del gruppo Eni), Daniele Ferrari, a margine di un'audizione in commissione Attività produttive della Camera dove ha specificato che «siamo riusciti a stabilizzare una società, un risultato che ci permette di guardare avanti attraverso i nostri stabilimenti non solo in Italia ma a livello internazionale».

L’audizione di martedì 25 ottobre è stata secretata perché tra due giorni verranno pubblicati i risultati trimestrali della Versalis. In commissione, però, è stato depositato un documento che parla delle linee di sviluppo dell’azienda. Tra i vari stabilimenti non viene citato quello di Mantova: «Nessuna preoccupazione - hanno poi fatto sapere fonti aziendali - Mantova è il nostro fiore all’occhiello che non ha bisogno di ulteriori trasformazioni. Lì c’è il centro ricerche più importante di Versalis e, inoltre, le produzioni rappresentano il nostro core business».

L'ad di Versalis ha negato la possibilità di eventuali tagli occupazionali e ha confermato che la fase di ristrutturazione della società è stata conclusa, «ora guardiamo avanti per stabilizzare questo risultato e impostare un percorso di crescita nazionale e internazionale». Il piano industriale «è in corso di elaborazione e sarà pubblicato nelle prossime settimane, segue l'iter di tutto il piano Eni», intanto l'obiettivo è quello «di completare i progetti in corso ed essere in continuità con le linee strategiche, cioè continuare a diversificare i prodotti, potenziare le nostre linee operative e continuare a svilupparci a livello internazionale».

Con il nuovo assetto di Versalis, «la concorrenza ci spaventa molto meno - ha continuato Ferrari- riusciamo a essere competitivi a livello globale», a dimostrarlo c'è anche il fatto che «abbiamo riaperto uffici negli Stati Uniti, in India e abbiamo partnership con società grandi, questo ci porta a essere più competitivi e a tornare a essere un giocatore di serie A». Ferrari ha ricordato che l'azienda occupa oltre 4.500 addetti ed ha un fatturato che si aggira intorno ai 5 miliardi di euro.

Nel 2016 Versalis conta «di confermare risultati positivi, in linea con il 2015, e di realizzare un flusso di cassa positivo per la prima volta da alcuni decenni». Così si legge nel documento depositato dalla società in commissione. «L'obiettivo di breve-medio termine è consolidare - in maniera stabile -una società forte ed autosufficiente, in grado di creare valore per tutti gli stakeholders». Per completare il processo di trasformazione, «è fondamentale continuare le azioni di rifocalizzazione del portafoglio verso prodotti più differenziati e di internazionalizzazione, partecipando alle dinamiche specifiche dell'industria chimica».

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