Via al bando per i patatari: posti a 25 euro al giorno

Saranno assegnati 16 spazi per i quali si dovranno pagare Cosap e servizio rifiuti. Le domande entro il 25 novembre. Le concessioni dureranno due anni

MANTOVA. Regole uguali per tutti e, soprattutto, la certezza che verranno pagate le imposte comunali.

È l’obiettivo del Comune con la pubblicazione del bando per l’assegnazione di 16 posteggi di 45 metri quadrati ciascuno, per due anni, ai cosiddetti “patatari”, i chioschi a quattro ruote che finora hanno vissuto nella deregulation più totale. Entro il 25 novembre gli interessati dovranno presentare domanda in Comune indicando uno solo dei posteggi in cui esercitare la loro attività di ambulante. Il bando è aperto a tutti, anche a coloro che per la prima volta intendono intraprendere l’attività di vendita di panini e bibite ai bordi delle strade. I “vecchi” potranno, però, avere un canale prioritario di assegnazione se riusciranno a dimostrare, carte alla mano, di aver esercitato l’attività di ambulante in forma itinerante negli ultimi tre anni nel territorio comunale.

I posti a disposizione sono con orario notturno e orario diurno. Quelli con orario notturno dalle 20 alle 5 sono in piazzale Filangeri (al Boma), in via Poggio Reale, viale Mincio (altezza del varco di piazza Virgiliana), via Gelso (due stalli), piazzale di Porta Cerese, viale Mincio-viale dei Mulini, piazzale Beccaria (all’interno del parcheggio di fronte al Brico, al Boma), piazzale Bottoli (Boma), strada Circonvallazione sud e piazzale Beccaria-lato via Gioia (al Boma). I posti con orario diurno (dalle 7 alle 20) sono nel piazzale di Porta Cerese (sarà assegnato prioritariamente ad un produttore agricolo), strada circonvallazione sud (rondò Open spice, con priorità per un produttore agricolo), strada Circonvallazione sud, piazzale Filangeri e viale Mincio (all’altezza del varco con piazza Virgiliana). I vari ambulanti dovranno indicare nella domanda anche i giorni in cui intendono esercitare la loro attività. L’assegnazione avverrà in base all’attestato di frequenza dei corsi di formazione, all’anzianità di iscrizione al registro delle imprese e all’anzianità di esercizio dell’attività di commercio su aree pubbliche.

Il Comune ha anche fissato gli oneri che dovrà sostenere l’ambulante a cui sarà assegnato il posteggio. Dovrà, in pratica, pagare giornalmente l’occupazione suolo pubblico (la Cosap) e la tassa rifiuti (la Tari). I posteggi più cari (e sicuramente anche quelli più ambìti) sono a Porta Cerese, viale Mincio (lato piazza Virgiliana) e viale Mincio (lato parcheggio ex Asl) dove si pagherà 25,39 euro al giorno; quelli più a buon mercato (14,72 euro) sono quelli di via Poggio Reale e via Gelso; in mezzo i 20,05 euro degli altri posti nei piazzali Filangeri, Beccaria e Bottoli e in strada Circonvallazione sud.

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