Il Frecciargento Mantova-Roma resta e migliora l'orario

Il treno diventa definitivo dopo la sperimentazione e rilancia: partenza al mattino presto, rientro in serata e fermata a Firenze

MANTOVA. Arrivo in mattinata e rientro nella prima serata con fermata intermedia anche a Firenze. Il Frecciargento Mantova-Roma non solo fa il bis ma migliora decisamente il servizio. La notizia non è ancora ufficiale, ma indiscrezioni confermano che il collegamento ad alta velocità con la Capitale non solo non verrà eliminato al termine della sperimentazione legata all’anno di Mantova Capitale della Cultura, ma sarà in sostanza potenziato a partire già da metà dicembre.

In base a quanto la Gazzetta è stata in grado di ricostruire, fra meno di un mese il Frecciargento inaugurato a settembre dovrebbe essere quindi sostituito da un fratello gemello con orari più consoni alle esigenze tanto dei turisti da e per Mantova quanto dei professionisti che hanno necessità di raggiungere Roma in tempo utile per gli impegni del mattino e rientrare con comodo in serata.

La partenza da piazza don Leoni sarà quindi anticipata alle 6.20 con arrivo a Roma Termini alle 10.05. Il viaggio di ritorno sarebbe invece previsto alle 18.29 (partenza da Roma Termini) per raggiungere Mantova alle 21.55. Non solo. Entrambe le tratte dovrebbero inoltre fermarsi oltre che a Bologna anche a Firenze, tappa, quest’ultima, esclusa nella sperimentazione ancora in corso e richiesta a gran voce nei mesi scorsi da commercianti e cittadini.

A lavorare dietro le quinte nelle scorse settimane per garantire non solo la prosecuzione di un servizio appena riconquistato, ma anche il suo miglioramento è stato il parlamentare mantovano del Pd Matteo Colaninno insieme al sindaco Mattia Palazzi. Decisivo sarebbe stato inoltre l’impegno e la collaborazione sia del direttore dell’Alta Velocità di Trenitalia Gianfranco Battisti, che ha sostenuto il progetto mantovano anche in qualità di presidente nazionale di Federturismo, sia di Renato Mazzoncini, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato che ha dimostrato un’attenzione particolare per Mantova.

Gli ultimi accorgimenti tecnici per inserire il nuovo collegamento nel palinsesto dell’alta velocità, sarebbero di pochi giorni fa e ormai mancherebbe solo l’imprimatur ufficiale. Un risultato non da poco per la città dei Gonzaga che dopo 13 anni di isolamento (l'ultimo Pendolino si fermò a Mantova nel dicembre 2003), aveva finalmente ristabilito un filo diretto con Roma. E, a quanto pare, neppure tanto scontato visti i flussi non eccezionali registrati dalla sperimentazione probabilmente a causa degli orari non proprio comodi. Ma già a settembre Colaninno e Palazzi l’avevano detto: «Puntiamo a un collegamento permanente».

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