Addio all’avvocato Furnari, una vita per il diritto agrario

Aveva 69 anni. Il suo nome resterà, legato al mondo dell’agricoltura. Domani i funerali

MANTOVA. Il suo nome è, e resterà, legato al mondo dell’agricoltura, al diritto fondiario ed ai contenziosi legati all’economia rurale. È morto ieri, a seguito di una lunga malattia, l’avvocato Sandro Furnari. Aveva 69 anni. La sua morte, che apre una ferita profonda nell’ambiente forense e in quello dell’agricoltura mantovana, è avvenuta a distanza di poco più di un anno e mezzo da quella della moglie, Manuela Pavesi, fotografa, redattrice di moda e braccio destro di Miuccia Prada, scomparsa nel marzo dello scorso anno all’età di 65 anni.

«Mi spiace moltissimo, con lui avevamo un rapporto di collaborazione da almeno sette od otto anni, era il nostro punto di riferimento per qualsiasi vicenda legale» è stato il commento, colmo di emozione, espresso da Paolo Carra, presidente provinciale di Coldiretti Mantova. «Sono sorpreso e addolorato, anche noi abbiamo avuto diversi rapporti con lui in passato», si è espresso Daniele Sfulcini, presidente della Confagricoltura mantovana.

La carriera di Furnari, come quella della maggior parte dei professionisti forensi mantovani, è partita dal liceo Virgilio, per approdare dopo gli anni dell’Università, allo studio Scalori di via Chiassi, uno dei più importanti in città e provincia. L’avvocato Furnari è anche ricordato per essere stato tra i fondatori del Lions club Mantova Ducale, nel 1982, di cui rivestì per primo la carica di presidente.

L’ultimo saluto è previsto domani, martedì 29 novembre, alle 14.30 in via Corridoni, nella chiesa di Santa Maria della Carità.

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