Bando gestione turistica, slitta la scelta del gestore

Il teatro all'Antica di Sabbioneta rientra nel bando di gestione turistica

Disdetta l’odierna convocazione della commissione giudicatrice. E la Pro Loco convoca per il 16 l’assemblea dei soci per discutere la gara

SABBIONETA. Slitta in avanti di qualche giorno (da stamane a giovedì mattina) la scelta del gestore, che dall’1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2019 gestirà il flusso turistico dei monumenti di proprietà del Comune di Sabbioneta.

La responsabile dell’area “servizi turistici ed attività culturali” del Comune, Cristina Valenti, con provvedimento del 17 ottobre scorso aveva convocato per questa mattina, alle 10 in sala consiliare del municipio, la commissione che avrebbe dovuto giudicare le offerte inerenti la procedura di gara per l’affidamento in concessione della gestione dei servizi inerenti il Palazzo Giardino, la Galleria degli Antichi, il Teatro all’Antica ed il Palazzo Ducale.

Adesso la seduta è stata però rinviata di alcuni giorni, appunto a giovedì 1 dicembre, per la necessità di dar corso ad alcuni approfondimenti ritenuti necessari. Al momento non è chiaro di cosa si tratti, ma sino al momento dell’insediamento della commissione giudicatrice non sarà possibile avere maggiori dettagli sulla gara, nemmeno quanti sono stati i partecipanti, anche se da indiscrezioni è trapelato che non solo la Pro Loco ha partecipato.

Al bando, come noto, aderisce anche l’associazione Pro Loco, che attualmente gestisce i monumenti ed i cui soci sono stati convocati in assemblea per il giorno di venerdì 16 dicembre, alle 20.30 nella sala consiliare del municipio.

Fra gli argomenti all’ordine del giorno, oltre all’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2017 ed alla determinazione della quota associativa, ci sarà proprio la discussione inerente il bando per la gestione dei monumenti: per quella data, si saprà se la Pro Loco potrà continuare o meno a svolgere la sua attività di gestione del flusso turistico sabbionetano.

Che nel nuovo bando prevede una quota fissa di rimborso, ma anche una variabile che dipenderà dalle attività “extra” che il gestore riuscirà a promuovere (vendita libri, gadget e visite accompagnate). Se la Pro Loco percepiva circa 200mila euro all’anno come rimborso, ora il nuovo gestore avrà un fisso di soli 120mila euro, ed altri soldi come provvigioni in base ai biglietti venduti (il 10%), alle vendite al bookshop (25%) ed al pagamento per l’uso dei palazzi da parte di terzi (50%).

Roberto Marchini

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