Il vento spazza via lo smog e disinnesca l'ordinanza

Il conto dei giorni in apnea, con le polveri sottili oltre il limite, si ferma a sei: al settimo sarebbe scattata la limitazione ai diesel Euro 3 e l'obbligo di abbassare il termostato

MANTOVA. A pulire l’aria dai veleni delle polveri, interrompendo la catena dei giorni in apnea, ci ha pensato il vento di mercoledì notte: l’ultimo dato disponibile, relativo a giovedì 29 dicembre, documenta un indice di qualità dell’aria accettabile, con il Pm10 sotto il valore limite di 50 microgrammi per metro cubo. Il dato disinnesca così l’ordinanza che avrebbe bloccato la circolazione dei diesel Euro 3 nelle strade cittadine, inasprito le limitazini per i veicoli Euro 0 benzina e diesel, e gli Euro 1 e 2 diesel, e imposto l’abbassamento della temperatura a casa, in ufficio e nei negozi.
 
Purtroppo la tregua potrebbe però rivelarsi fragile: per i prossimi giorni Arpa prevede condizioni meteo favorevoli all’accumulo degli inquinanti, e nelle prime ore di oggi, 30 dicembre, la nebbia è già tornata a nascondere la città sotto la sua sottana spessa.
 
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