Mantova Ambiente: «Disposti ad aiutare la fronda fino a marzo»

Via Taliercio e la questione proroga. Beduschi tranquillizza i cittadini: «Aprica abbrevierà i tempi»

MANTOVA. «Mantova Ambiente non ha prorogato il contratto in scadenza il 31 dicembre 2016 con il "socio a tempo" Serit perché non c'era la necessità di farlo, avendo la società avviato e concluso nei tempi programmati e concordati la nuova gara per tutti quei comuni che al 13 aprile 2016 avevano dato la loro adesione.»: la precisazione arriva da Via Taliercio in merito al servizio per i Comuni della cosiddetta fronda per il mese solo di gennaio invece dei tre richiesti per il passaggio di consegne. «Si tratta di una organizzazione temporanea del servizio di raccolta - precisa ancora Mantova Ambiente - a cura e sulla base della disponibilità del precedente socio Serit, per consentire al futuro gestore, Aprica, di preparare la propria attività sul territorio. A Viadana, ad esempio, ove il servizio era gestito da altro operatore, è stato possibile organizzare il servizio per tre mesi, sino a marzo 2017, visto che tale operatore ha la possibilità di farlo».

Via Taliercio fa poi sapere di aver dato la «massima disponibilità a realizzare e a stampare, entro lo scorso mese di dicembre, i calendari 2017 della raccolta differenziata anche per i comuni non più serviti» e di aver dato la sua disponibilità «a continuare a svolgere, anche a febbraio e a marzo 2017, nei territori dei 10 comuni che non hanno aderito al progetto della società mantovana, tutti quei servizi erogati con proprie risorse tecniche e umane (raccolta del rifiuto indifferenziato, spazzamento stradale, gestione dei centri di raccolta comunali)».

Dal canto suo il sindaco di Borgo Virgilio Alessandro Beduschi conferma la disponibilità di Mantova Ambiente, «che ringrazio», e tranquillizza i cittadini dei 10 Comuni della fronda: "Abbiamo chiesto ad Aprica di accorciare i tempi, subentrerà quindi a Serit ai primi di febbraio e a Mantova Ambiente a marzo. La fase di assestamento iniziale non peserà assolutamente sui conti e sui risparmi che il nuovo servizio ci consentirà, un servizio che sarà all’insegna della qualità». Il sindaco coglie anche l’occasione per replicare a quella che definisce una «sciocca mistificazione» riferita al fatto che «con Aprica io manderei i rifiuti al termovalorizzatore»: «Non solo si tratta di una minima parte, ma ricordo che la nostra provincia paga per conferire alle discariche, paga per bonificarle e per di più prende anche rifiuti che altri non vogliono. Il rifiuto è un prodotto che va valorizzato ed è ora di smetterla con queste ipocrisie».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La festa in centro a Mantova per lo scudetto del Milan

La guida allo shopping del Gruppo Gedi