Niente funerali per il 70enne. Il magistrato vuole l’autopsia

Non c'è pace per Elio Tasselli,  morto mercoledì mattina all'ospedale Carlo Poma di Mantova per sopraggiunte complicazioni, dopo il ricovero avvenuto il 22 novembre per le ustioni e le ferite riportate a causa dell'esplosione della sua abitazione per una fuga di gas

MOGLIA. Non c'è pace per Elio Tasselli, il pensionato di 70 anni morto mercoledì mattina all'ospedale Carlo Poma di Mantova per sopraggiunte complicazioni, dopo il ricovero avvenuto il 22 novembre scorso per le ustioni e le ferite riportate a causa dell'esplosione della sua abitazione per una fuga di gas. Il magistrato che sta seguendo il caso ha disposto che sulla salma del pensionato venga effettuata l'autopsia. I funerali previsti mercoledì sono stati dunque rinviati a data da destinarsi.

La sua morte è stata improvvisa. Il giorno prima le sue condizioni erano state definite stabili, tanto che erano già state previste le sue dimissioni. I servizi sociali del comune di Moglia avevano già predisposto il suo trasferimento in una casa di riposo della zona. Ricordiamo che Tasselli per quell’esplosione era stato indagato dalla Procura insieme all’idraulico che aveva eseguito la manutenzione al suo impianto. Fino alla vigilia di Natale era rimasto nel reparto di Rianimazione dal quale era poi stato trasferito in quello di Medicina, dove il suo cuore ha cessato di battere.

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