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Asola, bus-studenti a fuoco nel parcheggio

A bordo alcuni ragazzi stavano aspettando di partire. L'autista ha sentito puzza di bruciato e li ha fatti scendere di corsa. L'automezzo è andato completamente distrutto

1 minuto di lettura

ASOLA. Una corriera dell'azienda Saia con a bordo alcuni studenti prende fuoco nel parcheggio vicino alla nuova scuola media; l’autista e i 4-5 ragazzi a bordo, tra cui uno studente disabile, scendono velocemente, si aiutano e si allontanano dal veicolo. Tanta paura e apprensione per tutti, anche per i residenti delle vicine abitazioni per la coltre di fumo nero che li ha invasi, ma fortunatamente nessun ferito.

È accaduto venerdì: sono da poco trascorse le ore 13 e il pullman è fermo nel nuovo parcheggio realizzato in adiacenza alla scuola media A. Schiantarelli e all’ istituto superiore G. Falcone in via Raffaello Sanzio. A quell’ora molti sono gli studenti che escono dalle due scuole e raggiungono o le auto dei genitori che li stanno aspettando nella vicina via o il parcheggio delle corriere. Un gruppo di ragazzi di terza media, di Acquanegra sul Chiese, sta aspettando sotto la pensilina il proprio pullman.

L'autobus in fiamme davanti alla scuola di Asola

Alcuni di loro vengono allertati dalle urla provenienti dall’autista sulla corriera Saia parcheggiata un po’ più avanti, proprio davanti ai loro occhi, che accompagna gli studenti residenti nella vicina provincia di Brescia. L’uomo chiede aiuto e grida ai ragazzi di avvisare subito i vigili del fuoco. Un giovane, Carlo A., prontamente li chiama spiegando loro cosa sta accadendo e loro arrivano da Castiglione delle Stiviere in pochi minuti. Sulla corriera, erano seduti 4-5 studenti che stavano aspettando di partire e che non si erano accorti dell’odore di bruciato e del principio di incendio che si stava scatenando a bordo.

Mentre gli studenti presenti nel piazzale del parcheggio, iniziano a telefonare a casa, si allontanano e si mettono in sicurezza, l’autista fa scendere dalla sua corriera gli studenti, raccoglie documenti ed effetti personali e si sposta lontano dal mezzo. Nel giro di pochi minuti si scatena un fuoco infernale, le fiamme vengono alimentate dal vento, uno dopo l'altro esplodono tutti i pneumatici, si frantumano i vetri dei finestrini e del tergicristallo e un’altissima colonna di fumo nero si alza in cielo, visibile da molto lontano.

La stessa dirigente scolastica Luisa Bartoli dell’istituto comprensivo di Asola, arrivata subito sul posto, racconta che il fumo lo si vedeva addirittura sulla strada tra Casaloldo e Castel Goffredo. E si è complimentata con i ragazzi che hanno lanciato la tempestiva richiesta d'aiuto, per il loro senso civico. Sul posto sono sopraggiunti Polizia Locale, carabinieri di Asola e il vice sindaco e assessore alla sicurezza Giorgio Grandi. Il comandante di Polizia Locale Marco Quatti spiega che le indagini sono in corso, ma che l’incendio probabilmente si è innescato per un corto circuito dell’impianto di riscaldamento.

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