Bus ungherese si incendia in A4: 16 vittime

Tragedia nella notte tra venerdì e sabato allo svincolo di Verona est. A bordo dell'autobus finito contro un pilone c'era una comitiva di ragazzi, forse in gita scolastica. Il bilancio non è definitivo. Molti i feriti

VERONA. Sono sedici le vittime finora accertate dell'incidente stradale avvenuto la notte tra venerdì e sabato all'altezza dello svincolo di Verona Est con un'autobus ungherese che ha preso fuoco dopo essere finito contro un pilone. A bordo c'era una comitiva di ragazzi, pare in gita scolastica, che dalla Francia stava facendo ritorno a Budapest. Il bilancio però non sarebbe ancora definitivo, perché si stanno cercando altre due o tre persone che mancano all'appello. Sul posto per tutta la notte la polizia stradale di Verona, assieme alla polizia scientifica, e i vigili del fuoco. 

A bordo del pullman, secondo un primo accertamento, c'era una cinquantina di ragazzi più due autisti. I feriti più gravi, una decina, sono stati ricoverati negli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma. Una quindicina quelli meno gravi accompagnati nel nosocomio San Bonifacio e che forse potrebbero essere dimessi in giornata. Gli altri usciti indenni dall'incidente sono stati prima assistiti dal personale dellA polizia stradale e poi accompagnati dagli agenti in un albergo per la notte. Al momento restano aperte tutte le ipotesi sulle cause della tragedia, anche quelle legate a un cedimento del mezzo o un malore del conducente.

Sul pullman ungherese viaggiavano 55 persone, 39 delle quali sono rimaste ferite e sono state portate nei vari ospedali di Verona. L'incidente si è verificato all'altezza dello svincolo di Verona Est in direzione Venezia: il pullman è andato a sbattete lateralmente contro il pilone del ponte incendiandosi. A bordo del mezzo si trovava un gruppo di ragazzi ungheresi fra i 14 e i 18 anni.

Sarebbero già in viaggio verso l'Italia alcuni familiari degli studenti ungheresi morti la notte scorsa nel rogo del pullman ungherese allo svincolo autostradale di Verona est. Alcune famiglie sono state raggiunte dalla tragica notizia dopo un colloquio tra la polizia stradale e la magistratura scaligera con le autorità consolari del Paese est europeo.

Le condizioni dei corpi estratti dalla carcassa del pullman ungherese, che si è incendiato dopo essere finito contro un pilone in A4 a Verona, rendono particolarmente difficili le operazioni per l'identificazione delle vittime. I corpi sono in gran parte carbonizzati. Al lavoro, oltre alla stradale di Verona, anche la polizia scientifica che ha compiuto un attento esame anche all'interno del mezzo alla ricerca di ogni possibile traccia utile agli accertamenti in corso.

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