Gite scolastiche, 58 pullman controllati

In città e provincia viaggi d’istruzione più sicuri nell’ultima stagione: verbale a un solo autista

MANTOVA. È solo di quattro giorni fa la tragedia del pullman ungherese incendiato in autostrada a Verona, costata la vita a sedici persone (ma il bilancio potrebbe ancora aggravarsi) di cui una decina di studenti di liceo tra i quattordici e i diciotto anni di ritorno a Budapest dopo una settimana di vacanza sulle Alpi francesi.

Tra le ipotesi sulla sciagura, anche quella secondo cui a causare la sbandata sarebbe stato un guasto all’impianto frenante. Una tragica fatalità o un difetto di manutenzione? Se di un guasto meccanico si è trattato, il mezzo era in ordine ed era stato revisionato nei tempi e nei modi prescritti? In Italia il trasporto in occasione di gite scolastiche è da qualche anno nel mirino della Polizia Stradale. Tanto che, nei mesi del 2016 in cui è stato più denso il traffico dei viaggi di istruzione, la Polizia Stradale ( la sezione di Mantova e il distaccamento di Ostiglia) ha svolto ben 58 controlli dedicati ai mezzi delle gite scolastiche in partenza o in arrivo. Un solo pullman è stato sanzionato lo scorso anno, ma per una lievissima infrazione. «Questa attività di controllo, giunta al quarto anno, ha garantito un innalzamento dei livelli di sicurezza sulla delicata attività del trasporto di persone» spiega una nota della Questura.

A monte dell’impegno degli agenti della Stradale a favore della sicurezza del trasporto nelle gite scolastiche c’è ancora una volta un grave incidente: la sciagura del pullman che nel luglio del 2013, a causa di un guasto meccanico, precipitò da un viadotto alto trenta metri facendo 38 vittime. La gravità della vicenda suscitò una reazione dell’opinione pubblica che sfociò in un protocollo d’intesa ministeriale. L’obiettivo: garantire più sicurezza al trasporto nelle gite ricreative e scolastiche.

L’accordo stipulato dai ministeri dell'Istruzione e dell'Interno, per tutto il territorio nazionale, stabiliva in sostanza di ampliare la frequenza dei controlli a mezzi e autisti noleggiati da scuole e associazioni sportive. Al tempo il ministro dell’istruzione aveva invitato dirigenti scolastici e organizzatori a non lasciarsi influenzare, nella scelta dell'impresa a cui affidare il trasporto, solo da considerazioni di ordine economico. La circolare che riassume le norme di quell’intesa esorta i presidi a richiedere la collaborazione degli uffici della Polizia Stradale ogni qual volta ritenuto opportuno, in particolare prima di intraprendere il viaggio ma anche durante, se la condotta dell’autista o l'idoneità del veicolo non dovessero corrispondere ai requisiti richiesti.

La Polstrada di Mantova, già a partire dal 2013, ha calendarizzato e messo in atto attività di verifiche preventive che, a fronte di molte decine di controlli, ha portato a sanzionare alcuni conducenti per il superamento delle ore di guida e i battistrada usurati. In un solo caso la violazione era seria. La conseguenza: era stato bloccato l'autobus e al conducente ritirata la patente di guida.

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