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Gestione piscina: addetti in allerta

«Finora poche garanzie dalla nuova società». Il sindaco annuncia un vertice e una commissione triennale

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PEGOGNAGA. Dipendenti e collaboratori della Asd Pego Piscine sono in allarme dopo che il bando di gara ha affidato la gestione delle piscine comunali ad un nuovo soggetto: la Sport Management di Verona. La società, che gestisce nella nostra provincia gli impianti Dugoni di Mantova e quelli di Porto Mantovano, oltre ad altri 37 sparsi in tutta Italia, ha convocato i 10 dipendenti ed i 6 collaboratori per un primo colloquio a inizi gennaio. «Ora attendiamo con ansia la risposta – dicono i dipendenti – in vista del passaggio di consegne il 13 febbraio, ma finora non abbiamo ancora ricevuto le garanzie promesse di mantenimento del posto di lavoro, delle mansioni, dell’attività agonistica».

La vicenda della piscina è complessa e annosa. Per la costruzione dell’impianto esterno, venne scelta anni fa la strada dell’appalto-gestione affidata al Comitato Olimpia che costruì su terreno comunale in comodato, con garanzie sui mutui prestati dall’amministrazione e con l’impegno a restituire l’impianto nel 2035. La crisi dell’Olimpia ha portato l’amministrazione del sindaco Dimitri Melli nel 2011 a “ricomprare” l’impianto per evitare una prolungata chiusura, affidando poi direttamente con convenzione la gestione alla Asd Pego. Una procedura contestata con una diffida da parte di altre società di gestione, che hanno portato il Comune a bandire una gara per la gestione triennale, vinta dallo Sport management che ha offerto di pagare più del triplo dell’affitto chiesto dal Comune: 18.333 euro anziché 6mila.

«La nuova società si è impegnata ad assumere con le stesse mansioni almeno 8 dei 10 contrattualizzati, ma dai colloqui emerge la loro volontà ad abbassare l’asticella, proponendo meno di quello che ora abbiamo». Il sindaco, che martedì incontrerà Sport Management, annuncia: «Costituiremo una commissione con utenti, dipendenti e società per monitorare l’attività nel triennio – dice Melli –. Valuteremo complessivamente la situazione. Sul personale, sino a che la ditta non ci fornirà l’elenco degli assunti, la trattativa è in capo alla società ed ai dipendenti». (f.r.)

 

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